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Siena Jazz, sospiro di sollievo: i finanziamenti ci saranno

Annalisa Coppolaro
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La difficile situazione finanziaria di Siena Jazz, a cui la Regione Toscana ha tagliato i fondi (costringendo la dirigenza a studiare un piano per ridurre le spese di corsi e docenti provenienti dal territorio nazionale) sta per sbloccarsi. “Aspettiamo, nei prossimi giorni, la visita del presidente della Toscana, Eugenio Giani - spiega il presidente Giannetto Marchettini - Inoltre la consigliera regionale Elena Rossignoli ha letto la mia intervista sul Corriere di Siena ed è venuta a trovarci per garantirci che il sostegno non verrà meno. Infine, il Comune di Siena ha confermato il suo supporto”. A fine dicembre, un momento difficile per rivedere le voci in bilancio, la notizia che la Toscana non avrebbe stanziato 100 mila euro promessi aveva riportato in primo piano le incertezze di uno dei tre vertici del Polo musicale senese (con Accademia Chigiana e conservatorio Rinaldo Franci). Lo stesso Marchettini, aveva espresso preoccupazione, esortando a ripensarci. Intanto, però, erano stati pianificati una razionalizzazione dei costi delle sessioni d'esame, e soprattutto il taglio dei rimborsi ai docenti sul territorio nazionale per gli spostamenti, anche se si erano potuti mantenere i rimborsi per quelli provenienti dall'estero.

Una notizia giunta dopo un’estate di rapporti tesi con il Comune, nonostante da molti anni ormai Siena Jazz sia centro internazionale del settore e attiri i più grandi musicisti del mondo, docenti nei corsi estivi e nella SJ University. Anche il rapporto con l’amministrazione ora sembra sotto controllo: il sette febbraio si terrà una nuova importante riunione negli uffici comunali per la stesura dello Statuto della Fondazione. ''E' vero - sottolinea Marchettini - Dopo il clamore sollevato, c’è stato l’interessamento delle consigliere regionali Anna Paris e, come detto, Elena Rossignoli. Ho avuto di recente un incontro con la stessa Rossignoli insieme al vicepresidente Addabbo. E' anche imminente una visita dei vertici regionali, siamo in attesa della data in cui il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani verrà a visitare il Siena Jazz. L’invito era partito a fine gennaio e c’è fiducia da parte del Siena Jazz che si possa instaurare un rinnovato e sinergico accordo”.

Ottimismo, come scritto sopra, anche nel rapporto con il Comune di Siena, dopo le vicende che portarono alle dimissioni di Franco Caroni, poi ritirate dopo un’enorme mobilitazione da parte di tanti grandi musicisti, studenti, gente comune, e una raccolta di firme su change.org, alla quale aderirono 5 mila persone. “L’amministrazione - prosegue Marchettini - ha garantito per il 2022 il pieno sostegno economico e attendiamo lunedì, quando si tornerà a riunire la Commissione che dovrà scrivere appunto lo statuto della Fondazione. La nostra attività sta andando avanti a grande ritmo e non smettono di arrivare tributi di stima e attenzione. Proprio recentemente una delle riviste più importantel settore, Jazzit, dedica la copertina e tante pagine interne al Siena Jazz e al suo fondatore Franco Caroni, a sottolineare il prestigio che Siena e le sua realtà musicali di formazione rivestono a livello non solo settoriale”.