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Siena, dai tutor 68 multe al giorno: i dati dei primi due mesi e mezzo dei dispositivi tra Due Mari e Cassia

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Carlo Pellegrino
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Nei primi due mesi e mezzo di tutor sono state elevate 5.092 sanzioni. I dati forniti dalla polizia municipale di Siena si riferiscono ai due dispositivi per il rilevamento medio della velocità, installati sul lotto zero della Due Mari (limite di 70 chilometri orari) e sulla Cassia, tra Siena e Isola d’Arbia (limite di 60 chilometri orari). Entrambi i tutor, attivi rispettivamente per 620 metri sulla Due Mari (tratto compreso fra il km 70+800, dove è posizionata la sezione di ingresso, e il km 70+180, dove è posizionata la sezione di accertamento) e per 520 metri sulla Cassia (tratto compreso tra il km 219+675, dove è posizionata la sezione di ingresso, e il km 220+200, dove è posizionata la sezione di accertamento) sulla Cassia, sono impostati per rilevare infrazioni soltanto per chi entra in città. E quindi tra Arezzo a Grosseto, sulla Due Mari, e tra Isola d’Arbia e Siena, sulla Cassia.

 

 

Considerando che le infrazioni sono state accertate tra il 4 novembre, data di accensione dei tutor, e il 16 gennaio, ovvero 74 giorni, significa che in media sono stati pizzicati 68 automobilisti al giorno, da dividere ovviamente su due strade distinte.
E’ un progetto al quale abbiamo sempre creduto – ricorda Andrea Corsi, vicesindaco e assessore ai lavori pubblici – e che ha reso Siena una città pilota in Italia. Non ne esistono altre, che hanno predisposto un sistema di velocità media per controllare gli accessi all’area urbana e per questo dobbiamo ringraziare Anas per la collaborazione”. “Ciò che ha da subito mosso la nostra idea – aggiunge il vicesindaco – è la volontà di rendere più sicure le strade di Siena. I dati dei primi mesi di tutor forniscono un quadro di automobilisti piuttosto disciplinati. Gli autovelox non hanno avuto mai particolare efficacia perché sono diventati ben presto uno strumento per elevare sanzioni più che accrescere la sicurezza stradale, riteniamo quindi che la loro sostituzione rappresenti una forma di prevenzione importante lungo strade ad alto tasso di incidentalità”.

 

 


Queste prime settimane – conferma Clio Biondi Santi, assessore alla polizia municipale – ci dicono che la soluzione che abbiamo voluto mettere in atto sembra quella giusta per rendere più sicuri questi tratti di Due Mari e Cassia all’ingresso della città”. Palazzo Pubblico non ha mai nascosto l’ipotesi di estendere i tutor ad altre arterie cruciali della viabilità cittadina, come la tangenziale di Siena. “Non escludiamo che questo progetto possa andare avanti – conclude Biondi Santi – ma ci servirà tempo per raccogliere più dati e capire in maniera più dettagliata come questa misura è andata a migliorare la nostra viabilità”.