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Palio 2022, Muzzi non molla: "Timori ci sono ma dobbiamo vivere di speranza e di Accesa passione"

Gennaro Groppa
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Accesa passione: è il titolo della pubblicazione realizzata dal Comitato amici del Palio presentata lunedì 3 gennaio nel Cortile del Podestà. Sono immagini che ritraggono un anno di vita contradaiola e cittadina, dal dicembre 2020 allo stesso mese del 2021, un periodo caratterizzato dalla pandemia, da contagi, paure. Una lunga stagione senza Palio.

 

 

Ma la passione per la Festa che si vive in città, e che nei rioni si tramanda di generazione in generazione, non si è certamente affievolita. Una parte del ricavato della vendita del volume sarà devoluta in beneficenza. La realizzazione è stata possibile grazie al Comune di Siena, che ha dato il patrocinio al progetto, al Magistrato delle contrade, a Chianti banca e al Torchio.

 

 

“Queste pagine – afferma Emiliano Muzzi, presidente del Comitato amici del Palio – parlano di un anno di vita contradaiola ma raccontano anche gli eventi che in quei mesi si sono vissuti a Siena. Avevo in mente di prendere spunto da quanto fatto insieme al Consorzio per la tutela del Palio con il filmato La sospensione di un attimo e il successivo volume della collana Scatti in Campo per testimoniare ancora una volta i sentimenti che ci hanno accompagnato in un’ennesima annata anomala, resa amara dalle restrizioni. Questo libro rimarrà nella storia della città, il titolo richiama ovviamente la passione per il Palio e la voglia di veder tornare i barberi nel Cortile del Podestà e di vedere uscire i nostri colori dall’Entrone”. 

 

 

Le prossime settimane potranno essere utili per portare avanti il lavoro per il protocollo con le regole per vivere la Festa nel 2022. C’era fino a un mese fa tanta speranza in città, mentre adesso, con il boom di casi di positività al Coronavirus, è tornata la paura. Dice Muzzi: “La situazione attuale è sotto gli occhi di tutti. Ci sono tante persone contagiate a Siena, quindi dobbiamo vedere cosa accadrà a breve prima di esprimersi sulle possibilità di fare il Palio. Dobbiamo vivere di speranza e di accesa passione, l’auspicio è che si possa tornare tutti a quella quotidianità, anche nelle contrade, che abbiamo sempre vissuto. Io la speranza ce l’ho, e voglio essere fiducioso sulla possibilità di vivere la Festa. Per quel che riguarda il protocollo ci sono le autorità che stanno già lavorando per giungere ad una stesura di quelle che potranno essere le regole per fare il Palio”. “Se pensiamo comunque a quella che era la situazione nella scorsa estate, con molti meno contagi e casi positivi rispetto ad oggi, dobbiamo avere fiducia – prosegue il presidente del Comitato amici del Palio. – Nei mesi estivi c’era per tutti noi una discreta libertà, mentre ora siamo tornati a vivere un altro picco pandemico. Dobbiamo continuare ad avere speranza e tenere viva una accesa passione per la nostra città e per la nostra Festa”.