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Siena, ladri svuota-casse in azione a Natale: prese di mira quattro attività e la ludoteca

Aldo Tani
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Uno dopo l’altro, a caccia di denaro. A Siena. In una notte via Mentana è stata messa sotto sopra. I ladri sono entrati in azione tra le varie attività della strada, arrecando danni e rubando i soldi che hanno trovato. Come accaduto in un negozio che si occupa di servizi e stampe digitali. I malviventi si sono accaniti sulla cassa e sulla merce. Per entrare hanno forzato la porta, rompendola. A dare l’allarme è stato il titolare, che ha utilizzato i canali social anche come sfogo. Preso di mira anche lo studio della fotografa Alessia Bruchi, situato nello stesso locale. 

 


Non è sfuggito all’amara sorpresa neppure Giovanni Pecoraro, proprietario dell’esercizio commerciale adiacente. Un punto di riferimento per chi vuole modificare la propria auto, tra oscuramento vetri e personalizzazione della carrozzeria. “Hanno forzato l’ingresso e poi hanno prelevato il fondocassa – afferma sconsolato Pecoraro -. Purtroppo non sarà facile rintracciare gli autori”. Sulle loro tracce c’è la polizia, ma l’assenza di videocamere di sorveglianza nella zona complica le cose: a meno che non ci siano testimoni oculari o indizi evidenti. 
I malviventi non si sono fermati neanche davanti a un luogo dedicato ai bambini, la ludoteca all’angolo della strada. La modalità di azione è stata la solita, ma in questo caso sono dovuti andarsene a mani vuoti. “Avevo già avuto un precedente in passato – ha raccontato la titolare -. Così, non lascio più i soldi all’interno della cassa. Non trovando il denaro e non essendoci altro materiale di valore, non hanno preso niente”. 
I ladri hanno poi tentato di accedere alla ferramenta che si trova all’inizio della via. L’assalto è fallito, perché evidentemente le procedure per entrare richiedevano più tempo del previsto. Ignorato invece il negozio di biciclette elettriche, forse quello più “attraente” vista la merce venduta. Una scelta che potrebbe essere dettata dal fatto che è l’unico dotato di un sistema di allarme, ma anche dalla volontà di agire in fretta.

 

 

Quanto successo rilancia l’esigenza diffusa di telecamere sul territorio. Come le otto installate in Cerchiaia, dopo una serie di furti consistenti avvenuti recentemente. Una tendenza preoccupate, che è stata immortalata anche dalla classifica sulla qualità della vita annuale del Sole 24ore. Alla voce “furti in abitazione”, la città occupa il sessantesimo posto, con quasi duecento denunce ogni centomila abitanti. Una posizione non di certo lusinghiera, anche se in Toscana solo Arezzo, con il quarantasettesimo posto, fa meglio.