Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Siena, stretta di mano tra il sindaco De Mossi e Sandro Carletti. Il neurochirurgo: "Piazza del Campo tra i luoghi più belli del mondo"

Marianna Castelli
  • a
  • a
  • a

A Siena stretta di mano in Piazza del Campo. Un incontro non programmato e quindi ancora più piacevole tra il sindaco Luigi De Mossi e il neurochirurgo Sandro Carletti, che non si conoscevano. Carletti è il primario del reparto di neurochirurgia dell'Ifca di Firenze, Istituto Fiorentino di Cura e Assistenza, Casa di Cura Ulivella e Glicini, struttura convenzionata con il servizio sanitario pubblico e quindi senza costi aggiuntivi per i pazienti. Da qualche mese il professore ha stretto un'intensa collaborazione con la Lilt Siena, presieduta da Gaia Tancredi. Impegno a titolo gratuito, nel nome della solidarietà. Una o due volte al mese Carletti è a disposizione dei soci Lilt che hanno bisogno di una visita o di una consulenza. Nelle prime tre sedute ha valutato oltre quaranta pazienti. Carletti è particolarmente legato alla città del Palio. All'Università di Siena, infatti, ha conseguito la sua prima specializzazione in Chirurgia generale d'urgenza e pronto soccorso, poi doppiata da quella in Neurochirurgia alla Cattolica di Roma.

Mercoledì 15 dicembre, nella pausa pranzo, il neurochirurgo ha voluto fare un salto in Piazza del Campo, accompagnato da Gaia Tancredi e altri amici. Nell'occasione ha incontrato casualmente, e gli è stato presentato, il primo cittadino. I due non si sono fatti mancare una bella foto ricordo all'ombra della Torre del Mangia. Il sindaco De Mossi ha ringraziato Carletti del suo lavoro a titolo solidaristico. Il professore qualche ora più tardi ha pubblicato la foto sul suo profilo Facebook, definendo il Campo uno degli angoli più belli del mondo. “Tra un intervento chirurgico, una visita e un appuntamento in ambulatorio - ha scritto Carletti - ogni tanto ci vuole un tuffo in uno degli angoli più belli del mondo. E di sicuro Piazza del Campo, fa parte della ‘collezione’. Un toast all’ombra della Torre del Mangia è davvero una immensa emozione. Se poi è l’occasione anche per conoscere il sindaco, Luigi De Mossi, la pausa diventa da 10 e lode. E si riparte di slancio per il lavoro!”.

 

A proposito di Lilt, stanno andando letteralmente a ruba i panettoni della solidarietà. L'associazione ha stretto una collaborazione con la Fabbrica del Panforte, azienda senese che usa materie prime a chilometri zero per realizzare tutti i prodotti dolciari tipici della città del Palio, seguendo alla lettera la tradizione. Sono stati sfornati panettoni classici e al cioccolato firmati Lilt e Fabbrica del Panforte. I dolci vengono acquistati dai sostenitori della Legatumori per aiutare l'associazione stessa che tutti i giorni è in prima linea nella lotta contro i tumori. Un panettone da leccarsi le dita, che dà un sapore ancora più profondo alle feste di Natale: il sapore della solidarietà.