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Siena, otto milioni di lavori pubblici. Il sindaco De Mossi: "Andiamo incontro alle necessità dei cittadini"

Emanuele Giorgi
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Dal Comune di Siena arrivano otto milioni per i lavori pubblici. A darne annuncio è stato il sindaco, Luigi De Mossi, da Palazzo Berlinghieri: “Si tratta di fondi che sono stati individuati nel bilancio e che non si trasformeranno in alcuna maniera in un indebitamento dell’amministrazione. E' stato fatto un lavoro di valorizzazione delle risorse, che spesso si annidano in angoli nascosti e abbiamo reperito oltre otto milioni per lavori pubblici di cui la città necessitava da tempo”. “Non indebitiamo in alcun modo il Comune – prosegue il primo cittadino – ma abbiamo razionalizzato queste somme in modo da andare incontro alle esigenze e alle necessità dei cittadini. Peraltro, alcuni di questi lavori sono già andati a bando e presto completeremo le procedure. I tempi di queste manovre dipendono da tanti fattori spesso non legati alla volontà dell’amministrazione, che in gran parte ha già svolto il suo lavoro”. “Il mio augurio – conclude De Mossi – è che entro la fine dell’anno saremo già in grado di programmare tutti i gli interventi per il 2022”.

Questi fondi, che il Comune ha stanziato, saranno destinati a interventi su viabilità, illuminazione pubblica, impiantistica sportiva e aree verdi. Il Comune ha già previsto un intervento da oltre un milione e 100 mila euro da destinare alla Deviazione via Berlinguer, uno da un milione e mezzo per l’ex collegio San Marco, un intervento da 850 mila euro per dei lavori da effettuare sulla rotatoria in zona Due ponti, il progetto da un milione e 100 mila euro per la riqualificazione del Palazzetto dello sport Palaestra e uno da 800 mila euro per la lastricatura del centro storico. In ogni caso, non si tratta solo di urbanistica e grandi ristrutturazioni, ma ci sarà spazio per le aree verdi e i luoghi di svago: si va dal censimento del patrimonio arboreo alla riqualificazione del parco Villa Rubini fino agli interventi sui campini di Ravacciano, Sant’Andrea, Petriccio e Ruffolo.

“Quello presentato non è il frutto del lavoro di un singolo ma di una sinergia”, spiega il vicesindaco Andrea Corsi, che peraltro detiene gli assessorati a mobilità, viabilità, trasporti, personale, lavori pubblici e strade e nuove opere. “Il primo grazie – continua il vicesindaco – va all’assessorato al bilancio che, con una ripulitura, ha messo a disposizione risorse nuove per le esigenze della città”. “Questi interventi – aggiunge Corsi – testimoniano che il nostro lavoro è drasticamente diverso rispetto a quello dell’amministrazione precedente. Avere il bilancio in ordine, salvo poi scoprire che non era proprio così, e renderlo un mantra fino a se stesso non è uguale a tradurre il bilancio in ordine in azioni concrete. Qui c’è tutta la differenza tra una buona amministrazione e una che non sa interpretare i bisogni della città”. Non si è voluta sottrarre all’impegno neanche Silvia Buzzichelli, assessore al decoro urbano, manutenzioni aree verdi e ambiente, che ha spiegato: “Abbiamo presentato una riqualificazione di Villa Rubini che potrebbe entrare anche in un percorso turistico. Per me, come per gli uffici impegnati, offrire una nuova vita a questo spazio è stato importante. Raggiungere questo obiettivo sarebbe un traguardo per la città”. “Non è possibile pensare di lavorare a compartimenti stagni – chiosa l’assessore – quindi una delega si intreccia con l’altra. A Ravacciano, per esempio, dove gli interventi per il campino erano molto sentiti dalla cittadinanza, si è trattato di un lavoro di collaborazione tra sport e decoro urbano”.