Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Siena, Palio: De Mossi ha "inviato emendamento a Molteni per protocollo ad hoc”

  • a
  • a
  • a

Dopo due anni di assenza, Siena ha bisogno del Palio come dell’aria. Discorso scontato, ma profondamente vero e per niente banale. Lo sanno nei vicoli dei rioni, lo sanno le dirigenze, lo sa il sindaco Luigi De Mossi, e lo sa anche il sottosegretario al Ministero dell’Interno, Nicola Molteni, che nella sua visita a fine settembre ha ammesso: “Non si può venire in questa città senza parlare della sua Festa”. Saperlo, però, ormai non basta più: pensare a un 2022 senza tufo in piazza è un’idea da brividi. Come lo è immaginare mascherine, distanziamenti all’interno della Conchigilia o, peggio ancora, sedie fissate là dove “ci nasce la Verbena”. Non si può fare, va trovata una soluzione che permetta al popolo di esserci e provare il brivido vitale che rende Siena la città del Palio. non a caso.

 


Il primo cittadino è in prima linea in questo percorso, e spiega: “Abbiamo mandato al sottosegretario Molteni l’emendamento per vedere se è possibile avere un protocollo ad hoc. Proprio in questi giorni cominceranno le sessioni di lavoro per la commissione che si occupa di questo, in modo da fare le opportune valutazioni e trovare il giusto compromesso. Alla base, come ribadito al Governo, c’è la caratteristica di far partecipare la gente. Ho parlato con i barbareschi del passato e, insieme al questore, anche con i capitani e i priori, per saggiare il clima nelle contrade".

 

 

E ancora: "E’ chiaro che il protocollo deve essere modulato sul Palio: con tutto il rispetto per le altre manifestazioni, la nostra o è una festa di popolo, altrimenti non ha senso. Spero di avere al più presto risposte in tal senso, in modo che si arrivi a una decisione che dovrà tenere conto della situazione, di cui ci rendiamo perfettamente conto perché non viviamo su Marte, ma allo stesso tempo dovrà anche essere compatibile con il fatto che i contradaioli possano godere dell’appuntamento paliesco in maniera adeguata”.