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Siena, lite Valentini - De Mossi. "Sul Santa Maria programmi non rispettati". Il sindaco: "Zitti, avete rovinato Mps e città"

Foto Alessia Bruchi

Gennaro Groppa
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A Siena botta e risposta infuocato tra il consigliere comunale del Partito democratico, Bruno Valentini, ex sindaco, e l'attuale primo cittadino, Luigi De Mossi. I toni utilizzati in consiglio comunale sono stati aspri, l’argomento al centro del contendere il Santa Maria della Scala. L’ex primo cittadino Valentini ha chiesto al sindaco De Mossi “nel tempo che rimane per la chiusura dell’attuale mandato, quali progetti siano previsti per il 2022 ed il 2023, anche in chiave di attrattività turistica, visto che i tempi di realizzazione di grandi mostre sono lunghi, come dimostrato dall’esposizione dedicata ad Ambrogio Lorenzetti ed inaugurata dal presidente della Repubblica, con un lavoro preparatorio di almeno due anni”. “Chiedo inoltre - ha spiegato - una sua valutazione obiettiva del grado di realizzazione degli impegni elettorali assunti”.

De Mossi ha risposto a tono, ricordando il lavoro effettuato dalla giunta per il Santa Maria della Scala, la creazione della Fondazione (Paola Passarelli, intanto, è l’ultimo nome indicato dal ministero per il collegio dei sindaci revisori) e ha poi aggiunto: “Proprio lei mi pone queste domande, dopo che nel suo mandato non avete fatto nulla? Con quale credibilità presenta questa interrogazione? Il culmine è il botto che avete fatto fare alla Banca Mps, oggi ridotta a brandelli. Dovreste stare zitti e nascondervi. Avete rovinato questa città”. E’ stato questo l’attimo di maggiore tensione nell’assise cittadina di mercoledì 3 novembre.

In precedenza il consiglio aveva approvato all’unanimità una delibera sul bike sharing: saranno anche acquistate 40 nuove biciclette che verranno utilizzate per il servizio. “Abbiamo predisposto una modifica al regolamento che vada ad esplicitare la finalità del servizio – ha dichiarato il vicesindaco di Siena, Andrea Corsi – per favorire la mobilità dolce e non perché siano un supporto a iniziative che hanno una natura commerciale”. Approvata anche una delibera per lavori di somma urgenza per la messa in sicurezza del piano viario dopo il cedimento della strada e la formazione di una buca in via Ricasoli.