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La Walking Francigena Ultramarathon è stata un successo: boom di iscritti da tutta Italia

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Grande successo della Walking Francigena Ultramarathon nel territorio dell’Amiata e Val d’Orcia. La tappa diurna Abbadia San Salvatore-Acquapendente (35 chilometri) ha visto la partecipazione di ben oltre duecento iscritti, provenienti da tutta Italia, molti dei quali hanno pernottato nelle strutture del luogo, per essere pronti domenica mattina al via delle ore 9.  Il piazzale antistante l’abbazia, punto dell’appuntamento, si è animato presto, per consentire ai partecipanti di compiere le operazioni di rito, come il ritiro del pettorale, l’apposizione del timbro e il ritiro del souvenir, una medaglia con stampati il simbolo dell’evento e la fiaccola natalizia. Prima di affrontare la tappa c’è stato il tempo, per i vari gruppi, di scattare foto ricordo e selfie, anche con le autorità locali.  Al taglio del nastro erano presenti il sindaco Fabrizio Tondi, l’assessore alla sport Niccolò Volpini e il consigliere con delega alla Via Francigena Massimo Sabatini. Molto apprezzato il percorso nel centro storico, addobbato per la concomitante Festa d’Autunno

 


Usciti dal paese, la discesa lungo la via dei Combattenti e la strada di Santo Spirito fino Ponte a Rigo, Proceno e Acquapendente. Lungo il percorso non sono mancati assistenza e ristori. Una organizzazione efficiente e puntuale - hanno commentato in molti - che ha consentito anche di rientrare comodamente alla base con impeccabile servizio navetta. “Da almeno due anni lavoro per portare eventi sulla Francigena - spiega Sabatini - in collegamento con Siena e Acquapendente, le due realtà a noi più affini. Lo scorso anno abbiamo ospitato la tappa notturna della Ultramarathon e quest’anno ci hanno chiesto di occuparci della tappa Abbadia - Acquapendente. Il nostro paese è strutturato su di un solido volontariato, su cui si può contare per supportare prove, che devono garantire buona organizzazione, assistenza e sicurezza”. 

 

 

Domenica mattina, numerose le associazioni coinvolte, come Uisp e MTB Abbadia San Salvatore, Carabinieri in congedo, Rae (Protezione Civile Radio Club Amiata Est) e Misericordia. Alla camminata erano presenti circa trenta badenghi, soprattutto donne, giunti tutti a destinazione dopo circa sette ore di cammino. Anche a Radicofani si è svolta con successo la tappa notturna della Francigena Ultramarathon e il sindaco Francesco Fabbrizzi si è complimentato con la sua comunità per la partecipazione del volontariato - presente anche la Misericordia di Campiglia d’Orcia - che ha garantito tutta la notte l’accoglienza dei partecipanti.