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Siena, urne aperte per scegliere il deputato. Chiusi, Trequanda e Monticiano eleggono il sindaco

Gennaro Groppa
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In 7 sognano di andare ad occupare lo scranno parlamentare che è stato di Giancarlo Padoan, ex ministro e fino ad alcuni mesi fa onorevole del Partito democratico. Si vota per il collegio Toscana 12, che comprende tutta la provincia senese ad eccezione della Valdelsa e cinque comuni della Valdichiana aretina. Ma si vota anche, oggi e domani, in tre comuni senesi, che scelgono il sindaco: Chiusi, Trequanda e Monticiano. Urne aperte oggi dalle 7 alle 23 e domani dalle 7 alle 15. Poi via allo spoglio delle schede.
Chiamati al voto nella provincia di Siena per le suppletive 158.883 aventi diritto, ai voti dei quali si aggiungeranno quelli che emergeranno dai cinque comuni dell’Aretino, compresi nello stesso Collegio.

 


LE SUPPLETIVE DEL COLLEGIO TOSCANA 12 Come noto, Padoan si è dimesso per incompatibilità quando è divenuto presidente di UniCredit. Si è aperta allora una lunga campagna elettorale, che ha visto scendere in campo sette persone. Si tratta di cinque uomini e due donne, alcuni politici di rilevanza nazionale e di lungo corso, altri candidati che sono invece espressione della società locale e che per la prima volta si affacciano allo scenario pubblico. Sarà soprattutto la sfida tra Enrico Letta e Tommaso Marrocchesi Marzi. Il centrosinistra dopo un lungo confronto interno ha trovato nel segretario nazionale del Pd il candidato giudicato ideale, e dopo che per qualche mese si era parlato della possibilità della candidatura di un esponente del territorio. Dopo qualche tira e molla attorno al nome di Letta si è ritrovata anche l’anima più centrista della coalizione, formata da Italia Viva e Azione. L’ex premier si gioca tanto in queste elezioni suppletive: il leader di uno dei principali partiti italiani si sottopone al voto degli elettori per poter entrare in parlamento, e lo fa in un collegio che oggi non può più certamente essere definito o considerato “sicuro”. Lo stesso Letta già dalla sua prima uscita pubblica, ad inizio luglio a Montalcino, ha affermato che in caso di sconfitta ne trarrà le dovute conseguenze. 
Il centrodestra unito punta su Tommaso Marrocchesi Marzi: un rappresentante del territorio, un imprenditore del settore vitivinicolo, non un politico di professione ma una persona che per la prima volta si affaccia a questo mondo.
Un altro leader che ha voluto essere della partita è Marzo Rizzo, segretario nazionale del Partito comunista, che ha parlato di queste elezioni suppletive come di una grande battaglia politica nazionale. Potere al popolo ha preso la propria strada e ancora prima della decisione di Marco Rizzo ha ufficializzato la candidatura di Elena Golini, 50enne senese, lavoratrice di una cooperativa sociale. 
ItalExit, il movimento di Gianluigi Paragone, punta su Mauro Aurigi, 83 anni, ex dipendente di Banca Mps, ex Pci ed ex Movimento 5 Stelle.
Il Partito 3V è salito all’onore delle cronache per la propria posizione contro il vaccino anti-Covid e contro il green pass. Sarà della partita in queste suppletive, candidando il 44enne pistoiese dipendente di banca Tommaso Agostini. Il Movimento Nazionale italiano candida infine Angelina Rappuoli, consigliere comunale di Sinalunga. 

 

 


ELEZIONI AMMINISTRATIVE Oggi si vota anche in tre comuni della provincia senese. A Chiusi, Trequanda e Montalcino si avrà un nuovo sindaco e un nuovo consiglio comunale. A Chiusi sono chiamati alle urne 6271 elettori, 3024 uomini e 3247 donne. Si vota in 11 sezioni allestite.
Il centrosinistra e il Movimento 5 Stelle corrono insieme, divenendo un vero e proprio laboratorio nazionale, e sostengono Gianluca Sonnini, già vicesindaco con Stefano Scaramelli. Massimo Tiezzi è il candidato della lista civica Chiusi futura, al cui interno si ritrovano ex iscritti a partiti di centrosinistra e al tempo stesso iscritti a partiti di centrodestra. Massimo Barbanera è il candidato di un’altra lista civica, che ha ricevuto il sostegno di Italia Viva e Azione. 
A Monticiano si torna alle urne dopo soli quattro anni, a causa della tragica scomparsa del sindaco Maurizio Colozza. Sono 1043 gli elettori (525 uomini e 518 donne). Le sezioni allestite sono soltanto due.
Il vicesindaco uscente, Alessio Serragli, corre con la lista “Uniti per il rinnovamento” per portare avanti il disegno politico iniziato proprio con Colozza. Il centrosinistra candida Giuliano Rosi mentre l’altra candidata, l’unica donna, è Francesca Bruni per il Partito comunista italiano.
A Trequanda si torna al voto per eleggere il sindaco dopo due mandati di Roberto Machetti. Qui gli elettori sono 1027, 510 uomini e 517 donne. Si vota anche qui in due sezioni.
Il centrosinistra dopo Machetti punta su Andrea Francini, vicesindaco uscente, per dare continuità al lavoro svolto negli ultimi anni.
Il Partito comunista italiano si presenta da solo anche qui, puntando sul nome di Claudio Cresti. Pietro Ventura è invece il candidato della lista ‘Rinascita per Trequanda’. Ventura, uomo delle forze dell’ordine ormai in pensione, è appoggiato anche dai partiti del centrodestra.
Domani, a urne chiuse, lo spoglio delle schede e si saprà chi sono i tre nuovi primi cittadini dei tre comuni della provincia senese.