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Due Mari, tra Siena e Grosseto va a bando la galleria di Casal di Pari: 35 milioni e 540 giorni per i lavori

Carlo Pellegrino
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E alla fine un altro pezzetto della nuova Due Mari sta per andare al suo posto. Stavolta si tratta della galleria di Casal di Pari, che dopo una lunga attesa va a bando. Lo ha annunciato ieri Anas, comunicando di aver “pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bando di gara d’appalto per l’affidamento dei lavori di ammodernamento della galleria Casal di Pari, sulla strada statale 223 (itinerario E78 Grosseto-Siena), nel comune di Civitella Paganico, in provincia di Grosseto”. “L’intervento – spiega Anas - per un investimento complessivo di 35,1 milioni di euro, dei quali 28,3 milioni per lavori, riguarda in particolare la riqualificazione del vecchio tunnel, attualmente chiuso con transito deviato a doppio senso di marcia sulla nuova galleria, realizzata nell’ambito dei lavori di raddoppio a quattro corsie”.

 


Si sapeva che sarebbe stato un intervento impegnativo e la durata prevista, 540 giorni, lo dimostra. Lo si sa da quando, durante i lavori per il maxi-lotto, la ditta Strabag (leader in Europa in fatto di appalti stradali, 70mila dipendenti e 12,4 miliardi di fatturato) si accorge che qualcosa sotto la galleria di Casal di Pari (circa un chilometro), non va. Il 21 agosto 2015 alcune crepe, gli ingegneri le chiamano “fessurazioni”, fanno scattare l’allarme. Anas non vuole correre rischi e in misura precauzionale chiude la galleria e impone una deviazione con attraversamento nell’abitato di Pari. Laboriosissima. Disagi di pochi giorni, massimo un paio di settimane, si ipotizza. In realtà la galleria riaprirà sette mesi dopo, il 23 marzo 2016. Dopo i primi accertamenti tecnici Anas aveva avviato gli interventi strutturali di consolidamento in corrispondenza del tratto interessato (circa 170 metri), e sul resto del tunnel. Poi altri interventi di consolidamento, di diversa entità, lungo l’intera galleria, tutti necessari a garantire la sicurezza degli automobilisti. Ma non basta e così quando apre la galleria parallela, quella che nel nuovo tracciato a quattro corsie dovrebbe correre in direzione Grosseto, il vecchio tunnel torna buio. E’ il 28 marzo 2018: da allora nuovi studi, una complessa progettazione esecutiva, fino alla gara di appalto giunta con almeno un anno di ritardo (tra Covid e burocrazia) rispetto alla speranza iniziale.

 


La nuova galleria sarà innovativa: illuminazione led, segnaletica luminosa, pannelli a messaggio variabile, colonnine sos, impianto di rilevamento e spegnimento incendi. I lavori consistono nella realizzazione del rivestimento interno e degli impianti tecnologici e di sicurezza secondo gli standard più recenti
“L’appalto – fa sapere Anas - sarà aggiudicato con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, secondo i criteri indicati nel bando”. Le offerte digitali, corredate dalla documentazione richiesta, dovranno pervenire sul portale acquisti di Anas https://acquisti.stradeanas.it entro le 12 del 16 settembre. Da allora, dicono gli esperti di gare d’appalto, almeno un anno per l’aggiudicazione e il via ai lavori. Immaginarla finita alla fine del 2024, la nuova galleria, sembra un’ipotesi realistica. O magari ottimistica, lo dirà il tempo.