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Siena, Palio Straordinario 2021 verso l'addio: gli scenari per tentare di organizzare la Carriera

Alessandro Lorenzini
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Stato di emergenza fino al 31 dicembre e, dunque, Palio Straordinario a rischio. Sono le decisioni emerse dalla “cabina di regia” di ieri e che arrivano da Roma. Con queste decisioni diventa complicato pensare all’organizzazione di una Carriera Straordinaria, anche se non tutte le speranze potrebbero essere perdute.

 


In linea del tutto teorica, infatti, è sempre possibile pensare a un “protocollo”, nel pieno rispetto della socialità e del “rito” senese, che possa comunque dar vita ai quattro giorni di Palio. Naturalmente ci sono alcune variabili. La prima passa sicuramente dalle decisioni che arriveranno dalla Prefettura, che è poi l’organo territoriale del governo che deve tradurre le decisioni dell’esecutivo e applicare le varie norme alle istanze dei territori. Il Comune di Siena, dal canto suo, si è sempre detto pronto a far partire l’iter organizzativo, tenuto conto del via libera che deve arrivare dalla Prefettura stessa, anche in riferimento alle riunioni che vengono via via effettuate prima di un qualsiasi Palio e, fin qui, stoppate dall’esistenza della condizione di stato di emergenza. Poi c’è naturalmente il mondo delle contrade, non solo perché il regolamento del Palio (articolo 2) prevede il coinvolgimento diretto delle assemblee nell’iter per la realizzazione di una Carriera straordinaria: ci devono essere almeno dieci popoli a dire di sì in assemblea. E’ comunque oggettivo come il prolungamento dello stato di emergenza aumenti le problematiche per rivedere la terra in piazza del Campo. Ulteriori valutazioni saranno fatte nei prossimi giorni. Lo stesso sindaco Luigi De Mossi, dopo la riunione avuta con il rettore del Magistrato delle contrade Claudio Rossi e con il decano dei capitani Marco Antonio Lorenzini, ha ipotizzato una decisione entro la prima settimana di agosto, anche per prevenire eventuali recrudescenze della pandemia.

 

“Dobbiamo fare diverse valutazioni – ha detto fra le altre cose il primo cittadino – non tanto per l’eventuale ingresso in piazza del Campo, ma per tutto quello che riguarda la socialità che è peculiarità dei giorni di Palio”. Bisognerà valutare fra le “pieghe” delle nuove regole pensate dal governo per capire le possibilità reali. Il governo ha infatti parlato anche di green pass, che, secondo quanto si apprende, sarà valido per accedere a bar e ristoranti al chiuso, piscine, palestre, concorsi e tutti gli altri eventi o attività per cui verrà previsto a partire dal prossimo 5 agosto anche per coloro che hanno avuto una sola dose di vaccino, nonché per chi si è sottoposto a tampone nelle 48 ore precedenti e per chi è guarito dal Covid nei sei mesi immediatamente precedenti. In linea teorica, in definitiva, tutte queste questioni potrebbero essere traslate sui quattro giorni di Palio, fermo restando che l’obiettivo è quello di dar vita alla sopracitata festa di popolo.