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Siena, Palio Straordinario 2021: poche speranze per il rischio proroga dello stato di emergenza Covid

Alessandro Lorenzini
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Si avvicinerebbe a grandi passi (forse già nella giornata di oggi) il prolungamento dello stato di emergenza al 31 ottobre deciso dal governo e si assottiglierebbero moltissimo, fino probabilmente a cessare del tutto, le speranze di realizzare un Palio Straordinario. Sono queste le indiscrezioni che trapelano da Roma e che cadono “a pioggia” anche su Siena.

 

Lo stato di emergenza è in scadenza il prossimo 31 luglio, ma le valutazioni della pandemia, con la variante Delta del Covid che sta facendo aumentare i contagi (anche se le terapie intensive rimangono sotto controllo), porterebbero al mantenimento dell’emergenza almeno fino a fine ottobre, anche se rimane pure in piedi l’ipotesi di fine anno. Qualora arrivasse l’ufficialità del prolungamento diventerebbe praticamente impossibile pensare di avere il via libera dal Prefetto per poter anche solo procedere con l’iter per una Carriera Straordinaria, sia dal punto di vista organizzativo, con le riunioni dei tavoli tecnici per la sicurezza, sia da quello procedurale, con le convocazioni delle assemblee delle Contrade successive alla proposta di Straordinario. Cadrebbero anche le ipotesi su una sorta di “protocollo” da applicare ai quattro giorni di Palio, fermo restando la volontà dell’amministrazione comunale di non snaturare la caratteristica di festa di popolo e la socialità peculiare del rito senese. Si attendono dunque notizie ufficiali da Roma.

 

Diventa difficile pensare che con il permanere dello stato di emergenza, pur con l’allentamento attuale delle misure restrittive (su tutti il non obbligo della mascherina all’aperto, ma non solo), si possa infatti concedere l’ok per le manifestazioni “in movimento”. Oltretutto il Palio ha appuntamenti scritti e non scritti quasi impossibili da regimentare, non limitandosi solo a quelli in piazza del Campo o alle celebrazioni e alle cerimonie ufficiali. Insomma l’impressione è che per rivedere il tufo si debba attendere ancora il 2022.