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Siena, svolta per i tutor: c'è l'ok di Anas, parte l'installazione. Il vicesindaco Corsi: "Grande risultato"

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Carlo Pellegrino
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Anas dà il via libera, il Comune è pronto. C’è finalmente l’approvazione per l’installazione dei tutor a lungo attesi da Palazzo Pubblico. Un progetto sul quale l’attuale giunta si era impegnata già in campagna elettorale. “E adesso siamo felici di arrivare in fondo – afferma il vicesindaco Andrea Corsi – per aver rispettato una promessa con gli elettori e convinti di aver in qualche modo realizzato un unicum per una città italiana”. Se i tutor sono spesso utilizzati nelle autostrade, infatti, l’installazione in un’arteria che dà accesso a un’area urbana è un progetto assolutamente innovativo.

 


“Per questo dobbiamo ringraziare Anas – ricorda Corsi – e il compartimento Toscana con il quale c’è sempre stata grande sinergia, avendo come obiettivo comune quello della sicurezza degli automobilisti. Abbiamo trovato un ente sempre collaborativo”. Se il dialogo e l’unità di intenti mai sono mancati, i tempi non hanno avuto sempre coincidenza. Tanto che l’agognato sì di Anas è arrivato sette mesi dopo la presentazione del progetto esecutivo che proprio da Roma era stato richiesto a Palazzo Pubblico per sbloccare l’iter. I tempi tecnici e la burocrazia di una macchina enormemente complessa, alle prese con i problemi di 32mila chilometri di strade, spesso non coincidono con le esigenze dei cittadini. Ma un vantaggio, in tutta questa attesa, sicuramente c’è: per i primi lavori, sulla Cassia, basterà attendere una settimana.
“Noi siamo pronti da più di un anno per partire, le varie determine ci sono – conferma il vicesindaco – questo ci fa essere subito operativi con le varie opere necessarie all’installazione. L’ordinanza è già stata firmata e l’intervento inizierà già il 19 luglio. E’ verosimile che con le varie ditte possano esserci dei rallentamenti ad agosto, visto il periodo di ferie, ma ormai vediamo la luce e se non ci saranno particolari intoppi direi che sulla Cassia il tutor sarà pronto tra fine agosto e inizio settembre”.
Il tratto interessato è di circa un chilometro, tra Siena e Isola d’Arbia. Poi, con le stesse tempistiche e modalità, toccherà anche al lotto zero della Due Mari, su una lunghezza simile. Una volta che il tutor sarà attivo, è previsto un periodo di sensibilizzazione per gli automobilisti. “Diciamo un mese – afferma Corsi – una fase necessaria per la taratura e la messa a regime dello strumento. Occorrerà calibrare la macchina, che comunque è piuttosto complessa, con le necessarie verifiche del software, correggendo eventuali imperfezioni si dovessero manifestare. Direi che a ottobre potremmo essere finalmente operativi. Ribadisco però che questo è un risultato straordinario per Siena. Dotiamo la nostra città di strumenti davvero volti alla sicurezza, andando a correggere un progetto precedente che a mio parere aveva finalità più sanzionatorie”.

 

 


I due tutor sostituiranno infatti altrettanti autovelox che, negli stessi punti, erano stati accesi dalla precedente Amministrazione. Dopo una prima fase nella quale le macchinette avevano sanzionato numerose infrazioni, l’effetto si era progressivamente sopito. Non solo: arrivando in prossimità dei dispositivi le frenate degli automobilisti creavano un ulteriore rischio per la viabilità. “Siamo convinti di aver fatto qualcosa di buono per la città – sottolinea il vicesindaco Corsi – ovviamente saremo molto attenti a valutare i risultati di questa iniziativa. Se le cose andranno bene saremo pronti a estendere i tutor anche ad altre zone cruciali per la viabilità di Siena, con alto tasso di incidentalità”.
Qualche disagio è previsto nelle prossime settimane. “Ogni intervento di miglioramento su una strada produce inevitabilmente dei momentanei problemi – conclude il vicesindaco – ma il periodo è il migliore considerando che le scuole sono chiuse e che tante persone sono in ferie. Chiediamo un po’ di pazienza ai cittadini per dare modo agli operai di lavorare. Un sacrificio necessario per avere più sicurezza in autunno”.