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Siena, ancora cantieri su Autopalio e tangenziale. Chiude l'uscita per la città

Carlo Pellegrino
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Nuovi cantieri che si aprono nei prossimi giorni, nuovi disagi per gli automobilisti. Un male necessario, per proseguire con il piano Anas di manutenzione programmata della rete stradale toscana. I lavori prevedono il risanamento della pavimentazione, la riqualificazione di ponti e viadotti e l’abbattimento di alberature potenzialmente pericolose. Interventi attesi sul raccordo autostradale Siena-Firenze ma anche in tangenziale, per garantire maggiore sicurezza per chi si muove dal capoluogo verso nord e viceversa.

 

 

 

Proprio sulla tangenziale Ovest di Siena, a partire da lunedì, sarà avviato un intervento di risanamento profondo della pavimentazione su un tratto di circa due chilometri (dal chilometro 6,350 al chilometro 8,300) in corrispondenza dello svincolo di Siena Ovest. Per permettere l’intervento lo svincolo sarà temporaneamente chiuso in direzione Grosseto. Il completamento di questa fase è previsto entro il 6 agosto, la data ultima per i lavori programmati da Anas prima della pausa estiva, la deadline entro la quale “smontare” i cantieri e permettere alle strade di respirare nel momento di maggiore afflusso di visitatori. Da settembre sarà interessata la carreggiata opposta (direzione Firenze) sullo stesso tratto.

C’è anche un altro cantiere in provincia di Siena, su un tratto di 2.300 metri tra Colle Val d’Elsa Sud e Monteriggioni. Dal chilometro 15,450 al chilometro 13,100 il transito è regolato a doppio senso di marcia sulla carreggiata direzione Firenze, sempre per lavori di risanamento profondo della pavimentazione: il completamento è previsto a fine luglio.

 

 

A partire da lunedì tra Poggibonsi Nord e San Donato Sud è invece previsto l’avvio dei lavori per la sostituzione dello spartitraffico centrale con una barriera new jersey di ultima generazione progettata e brevettata da Anas, che si chiama Ndba (National Dynamic Barrier Anas). E’ alta un metro e venti centimetri ed è in grado di contenere eventuali urti con uno spostamento molto ridotto, anche in caso di mezzi pesanti e persino nel caso di due urti in rapida successione. Per consentire i lavori saranno temporaneamente chiuse le corsie di sorpasso in entrambe le carreggiate per un tratto di circa 1.900 metri (dal chilometro 29,150 al chilometro 31,000), con transito consentito sulle corsie di marcia.

Con gli automobilisti in movimento lungo le strade delle vacanze e verso il mare che si aggiungono a quelli che abitualmente percorrono Autopalio e tangenziale per lavoro o altre necessità, non si prevedono settimane semplici tra Siena e Firenze. D’altra parte non ci sono molte alternative: il progetto di ammodernamento del raccordo autostradale voluto da Anas è importante, viste anche le tante e annose criticità lungo il percorso, e vuole dare una risposta duratura nel tempo alle esigenze di sicurezza e scorrevolezza della viabilità.

Considerando che nei mesi compresi tra novembre e marzo sui cantieri incombe il maltempo (a gennaio e febbraio il blocco è praticamente totale), mentre ad agosto c’è la prevista pausa per favorire l’esodo estivo, negli altri periodi dell’anno i lavori vanno avanti senza sosta ormai da tempo. Con annessi disagi: un male necessario, appunto.