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La Provincia di Siena metterà in sicurezza 25 ponti, lavori per 11,5 milioni di euro

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La Provincia di Siena avrà a disposizione 11,5 milioni di euro, che arriveranno dal governo nazionale, da spendere in tre anni per mettere in sicurezza i ponti del territorio. Dopo le tragedie avvenute nel Paese, con in testa il crollo del ponte Morandi a Genova, è partito un massiccio piano di controllo e di revisione di tutte le infrastrutture. “Noi stiamo effettuando - spiega Massimo Betti, dirigente della Provincia per il settore dei trasporti - un lavoro accurato relativamente alle prove di carico, alle misurazioni e a quelle che possono essere le necessità. Non c’è stato bisogno, per questi controlli, di chiudere nessun ponte ma qua e là la circolazione di alcune strade è stata ridotta. Quello di mettere in sicurezza vari ponti del Senese è un lavoro importante, siamo in attesa del decreto ministeriale che dovrà sbloccare le risorse. Quei finanziamenti saranno utilizzati per migliorare la situazione su 25 strutture, tra cui il ponte del Cecina, che avrà un costo di circa 1 milione. In alcuni casi si è riscontrata un’ottima collaborazione tra più amministrazioni: nel caso del Cecina, ad esempio, le risorse saranno messe a disposizione a metà dalla Provincia di Siena e da quella di Pisa. In altri casi, invece, c’è stata una collaborazione con Firenze”.

 


Betti poi specifica: “Le zone messe peggio sono quelle del sud del territorio. Penso all’Amiata, a Radicofani, a San Casciano dei Bagni. Al riguardo, voglio ricordare gli importanti finanziamenti per i territori geotermici che arrivano dal Cosvig. Si interverrà poi sul ponte tra Pianella e Ponte a Bozzone, su uno a Strove, a Monticiano, a Contignano. A Piancastagnaio ci sarà un altro intervento importante, con un finanziamento di 1 milione e 200 mila euro dalla Protezione civile della Regione, mentre per quel che riguarda le strade completeremo la variante di San Gimignano, un’opera complessiva da 12 milioni”. 

 


C’è anche l’altro ampio capitolo relativo alle scuole, con tanti interventi per la messa in sicurezza anti-sismica degli edifici. “Stiamo beneficiando di bandi nazionali – spiega Massimo Betti. – Prevediamo interventi al Roncalli di Poggibonsi e all’Avogadro di Abbadia San Salvatore, mentre lavori sull’impiantistica verranno effettuati al Sarrocchi”. La vendita di quella che avrebbe dovuto essere la nuova sede della Provincia in viale Sardegna, laddove nascerà invece un polo sanitario con una casa della salute, darà anche modo di poter utilizzare 10 milioni di euro per interventi nelle scuole. “Una parte di questi soldi sarà dedicata al Monna Agnese – dice il dirigente della Provincia di Siena. – Poi nasceranno una nuova palestra scolastica a Colle Val d’Elsa ed un’altra all’istituto alberghiero di Chianciano Terme. Ci saranno interventi anche ai licei poliziani di Montepulciano e verrà realizzata una sede dislocata dell’istituto agrario a Torrenieri. In alcuni casi ci sono dei progetti preliminari, in altri parliamo già di progetti definitivi. Al Sarrocchi e al Roncalli si è invece già prossimi all’avvio dei lavori”. 
Conclude Betti: “Questa è una fase di forte impegno per quel che riguarda la Provincia di Siena. Stanno arrivando risorse, e saranno utilizzate. Il tutto mentre l’ente continua a vivere difficoltà, c’è ancora il blocco delle assunzioni tanto per fare un esempio e ciò rappresenta certamente un problema”.