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Covid, l'appello dei farmacisti di Siena: "Fateci vaccinare i cinquantenni"

Gennaro Groppa
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La variante Delta (o indiana) continua a fare paura in Italia e in Europa, ma gli esperti assicurano che la doppia dose vaccinale può proteggere. Nel Senese la campagna di vaccinazione anti Covid prosegue, i numeri di chi è coperto o ha ricevuto la prima somministrazione salgono. Farmacisti e medici di medicina generale, però, incontrano difficoltà, in primo luogo perché nel target che è stato loro indicato rimangono poche persone da vaccinare. E probabilmente quelle poche non vogliono aderire. In Toscana, e uguale è il dato della provincia di Siena, oltre l’80% di chi ha tra 60 e 69 anni ha ricevuto le somministrazioni. Molti di coloro che fanno parte del restante 20% forse non vogliono, anche perché da settimane la campagna si concentra su questa fascia d’età, chi vi rientra ha già avuto modo di fare l’iniezione negli hub dell’Asl, negli open day, negli appuntamenti della Pfizer open week e adesso anche da farmacisti e medici di medicina generale. Due categorie professionali che al momento sono praticamente ferme ed in stand by.

 


“Non c’è richiesta da questa fascia di età – commenta Alessio Berti, vicepresidente dell’Ordine dei farmacisti di Siena. – Noi possiamo ordinare flaconi da 5 dosi quando abbiamo 7 prenotazioni, perché devono esserci sempre due riserve, ma non è semplice arrivare neppure a questi numeri. Nella mia farmacia siamo arrivati a malapena a due prenotazioni. Il problema è che non abbiamo a disposizione un elenco di persone da cui pescare, dobbiamo aspettare che qualcuno ci chiami per prenotarsi, ma queste telefonate non arrivano”.
Una situazione non simpatica, in attesa di una decisione che possa sbloccare. “Non capisco perché – dice Berti – nessuno ci dice come comportarci. So che anche i medici di medicina generale sono in stand by. Francamente ritengo che dovrebbero dirci chi in quella fascia d’età deve ancora essere vaccinato, oppure ci diano la possibilità di iniziare a vaccinare anche i cinquantenni, per i quali ad esempio c’è una richiesta maggiore”. 

 


Problematiche sono state evidenziate anche da Luciano Valdambrini, segretario generale della Fimmg di Siena: “Abbiamo fatto tutto quello che è stato possibile fare – ha dichiarato. – C’è stata pochissima richiesta per la fascia d’età che ci era stata indicata. Con grande fatica ogni medico ha trovato in media 5 pazienti tra i 60 e i 79 anni ancora senza dosi, e sono stati vaccinati. Abbiamo dovuto telefonare noi ai pazienti perché il portale regionale per le prenotazioni continua a non funzionare. Al momento siamo fermi. Attendiamo che scenda la fascia d’età e di capire quante dosi di Pfizer potremo utilizzare, dato che al momento sembrano mancare in tutta la Toscana. Siamo quindi del tutto fermi, nessun medico di medicina generale ha ordinato nuove dosi. Appena ci diranno cosa e come fare, riprenderemo a fare il nostro dovere”.