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Mps, Mef pensa a un nuovo manager ma Bastianini non intende dimettersi

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Alessandro Lorenzini
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Continuano le voci attorno al Monte dei Paschi di Siena e al futuro della banca. Il Mef starebbe lavorando a una soluzione per Rocca Salimbeni, mentre sta prendendo corpo l’ipotesi “spezzatino”. E’ quello che si evince dopo i “no” che l’azionista di maggioranza avrebbe ricevuto da Unicredit e banco Bpm alla soluzione strutturale, ovvero a una fusione con Monte dei Paschi: sia l’ad di Unicredit Andrea Orcel che il numero uno di Bpm, Giuseppe Castagna avrebbero infatti fatto arrivare il rifiuto di procedere con un’operazione del genere. Altresì le due banche sarebbero invece interessate ad alcuni asset di Rocca Salimbeni, avvalorando dunque la soluzione che vedrebbe ridotto Mps a una banca di media grandezza del centro Italia: un’operazione questa che coinvolgerebbe anche Poste Italiane e Mediocredito per alcuni asset al sud.

 

 

Ne verrebbe fuori un Mps con sede direzionale sempre a Siena, ma ridimensionato e anche per questo tale soluzione trova il dissenso dei sindacati, oltre che andare contro a quella che di fatto è la tendenza europea e nazionale, ovvero l’approdo a banche di dimensioni grandi attraverso le aggregazioni.

 

 

Secondo poi alcune indiscrezioni pubblicate da La Stampa, il Tesoro starebbe cercando anche un nuovo manager. “Il primo passaggio per la grana Mps – si legge - potrebbe essere la sostituzione dell’amministratore delegato nominato poco più di un anno fa, Guido Bastianini, con una figura ritenuta più adatta a gestire la difficile situazione dell’istituto”. Il Mef punterebbe sulla “moral suasion”, invitando in sostanza Bastianini a dimettersi spontaneamente, messaggio che il ceo di Monte dei Paschi non avrebbe però intenzione di recepire. Nel frattempo le istituzioni, Fondazione Mps in primis, attendono ancora una convocazione dal Mef per riallacciare i rapporti di fatto interrotti da dicembre scorso, quando ci fu un incontro con l’allora esecutivo guidato da Conte. Al momento non è stata calendarizzata alcuna interlocuzione.