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Palio d'agosto, una settimana per il no. La decisione sull'annullamento potrebbe arrivare già il 30 giugno

Alessandro Lorenzini
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Potrebbero essere gli ultimi giorni di speranza per il Palio di agosto. Entro la fine di giugno, infatti, dovrebbero essere messi in calendario alcuni passaggi tecnici per l’organizzazione del rito senese e, vista la situazione attuale con lo stato di emergenza ancora in vigore (fino al 31 luglio), difficilmente il prefetto di Siena concederà la possibilità di dar via all’iter formale per la convocazione degli organismi, come quelli legati alla pubblica sicurezza, in vista della Carriera dell’Assunta

 

 


Al momento da parte delle autorità prefettizie non ci sono commenti. Si tratta però di passaggi che diventano importanti per l’organizzazione da parte dell’amministrazione comunale, che sta cercando di capire in questi giorni come muoversi per poi arrivare a prendere una decisione, fermo restando come questa sia poi legata alle normative e alle decisioni che arrivano da Roma. Il punto fermo è lo stato di emergenza, confermato fino al 31 luglio: nei giorni scorsi il premier Draghi aveva fatto trapelare la possibilità di allungare tale stato anche fino a dicembre, cosa che avrebbe di fatto portato all’annullamento della Carriera di agosto e anche all’impossibilità di dar vita a un Palio Straordinario fra fine settembre e inizio ottobre, come ipotizzato. La questione potrebbe essere affrontata anche nel prossimo consiglio comunale, in calendario il prossimo 30 giugno, anche se nell’ordine del giorno pubblicato nella giornata di ieri dal Comune di Siena non sono previsti punti riguardanti l’annullamento della Carriera dell’Assunta. 

 

 


Del resto nel consiglio comunale dello scorso 31 maggio, all’interno del documento poi approvato dal maggiore consesso cittadino che ha portato all’annullamento del Palio del 2 luglio, i consiglieri hanno “dato mandato al sindaco di annullare anche il Palio del 16 agosto 2021 qualora non sussistano tutte le condizioni necessarie per lo svolgimento della Carriera stessa”. Al momento le condizioni che hanno portato all’annullamento della Carriera di Provenzano non appaiono mutate, anche se i numeri dei contagi si sono abbassati e si siano registrate diverse aperture rispetto alle misure di alcune settimane fa, non ultima l’annullamento dell’obbligo dell’uso della mascherina all’aperto. E’ chiaro che prima di prendere una decisione così delicata il sindaco Luigi De Mossi farà tutti i passaggi istituzionali e potrebbe dunque anche passare attraverso il consiglio comunale, oltre che attraverso ulteriori incontri con la Prefettura o con il Magistrato delle Contrade per fare il punto della situazione. “Le possibilità sono ridotte”, ha avuto modo di sottolineare proprio al Corriere di Siena il sindaco De Mossi nei giorni scorsi, anche alla luce delle indiscrezioni sul possibile allungamento dello stato di emergenza. Gli spiragli, strettissimi, potrebbero chiudersi definitivamente a breve.