Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Siena, un weekend quasi normale tra movida e turisti. Controlli della polizia municipale senza sanzioni

Carlo Pellegrino
  • a
  • a
  • a

Divertimento e movida ordinati. Nuvole, un po’ di sole e tanta voglia di normalità hanno colorato il fine settimana. La pandemia c’è ancora e il brusco risveglio autunnale dopo un’estate in libertà è ancora vivo nella città di Siena: nessuno vuole far finta che il Covid non ci sia più. Tante persone però tra venerdì sera e ieri sono uscite di casa con il desiderio di trascorrere ore di serenità all’aria aperta.
A vigilare sull’ordine pubblico una presenza capillare della polizia municipale, coordinata dal comandante Cosimo Tafuro, a presidiare il centro storico e in particolare i luoghi più strategici, quelli in cui i giovani sono soliti ritrovarsi e nei quali il rischio di assembramenti è più alto: da Piazza Del Campo a piazzetta Mori, dalla zona del Duomo a Piazza del Mercato, senza dimenticare tutti i vicoli più affollati. Un ordinato flusso di giovani e meno giovani che non ha indotto gli agenti ad elevare sanzioni, né per assembramenti, né per violazioni del coprifuoco. Non sono mancati servizi anti-degrado, per vigilare anche sul rispetto del decoro urbano di Siena. 

 

 


La presenza del personale in uniforme è senz’altro servita come deterrente. “Nel fine settimana abbiamo adottato un piano di controlli capillare – conferma Andrea Corsi, vicesindaco e assessore comunale alla polizia municipale – devo dire che è stata preziosa la sinergia con le altre forze dell’ordine, che nell’ottica di un ottimo spirito di collaborazione ci ha permesso un presidio più puntuale, sia con pattuglie che con agenti a piedi”. “Il risultato è positivo, perché non ci sono da registrare particolari criticità – afferma il vicesindaco – il rispetto delle regole e del coprifuoco c’è stato, evidenziando un grado di civiltà tipico della nostra comunità e adeguato alla situazione che stiamo vivendo”.

 

 

 


Di sicuro Siena e in particolare il centro storico hanno accolto un crescente numero di visitatori. “Non è ovviamente il turismo a cui siamo abituati – precisa il vicesindaco – non è e non può essere quello degli autobus, un fenomeno che comunque ha le sue specificità e che andrebbe approfondito meglio. Ciò che certamente abbiamo visto in questi giorni è che la nostra città continua a suscitare interesse”. Aspetto sul quale ormai da settimane Palazzo Pubblico ha ripreso a lavorare in maniera intensa: “Sappiamo di poter offrire molto – aggiunge l’assessore Corsi – è ovvio che non è semplice programmare in questo quadro di profonda incertezza. Arriverà anche il momento di veicolare in maniera più puntuale tutte le iniziative che abbiamo in programma, ora però dobbiamo continuare a rispettare le regole. Di iniziare a vivere quei pezzi di libertà che stiamo acquistando, ma sempre consapevoli del rischio e adottando comportamenti adeguati al contesto storico”.