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Siena, maggio fresco e senza pioggia: tutti i dati del Consorzio Lamma

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Carlo Pellegrino
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Dopo un dicembre e un gennaio particolarmente piovosi, un caldo febbraio e un freddo aprile, a maggio temperature ancora basse e scarsità di precipitazioni. Sono le indicazioni che emergono dall’elaborazione del Consorzio Lamma, il laboratorio di monitoraggio e modellistica ambientale per lo sviluppo sostenibile. Il Consorzio è nato dalla sinergia tra Regione Toscana e il Consiglio nazionale delle ricerche, i dati confrontati con quelli degli ultimi 66 anni (lo storico inizia nel 1955) sono stati registrati nella stazione di Siena Poggio al Vento, gestita dall’Aeronautica Militare.

 

 


L’indicazione è chiara: a Siena è una primavera decisamente tiepida. Nel mese di maggio la temperatura media è stata di 16 gradi. Un po’ come accaduto ad aprile, sembra di essere tornati indietro di mezzo secolo, considerando che il clima del trentennio 1971-2000 è in linea con il dato appena registrato: 16,2 gradi. Più alto è il clima del trentennio 1981-2010, 17,04 gradi, e del trentennio 1991-2020, 17,27 gradi. Due mesi consecutivi con valori inferiori a quelli previsti sono pochi, ovviamente, per parlare di un’inversione della tendenza che vede un progressivo aumento delle temperature. “Ciò che si può invece affermare – osserva Bernardo Gozzini, direttore scientifico del Consorzio Lamma e primo tecnologo all’istituto per la bioeconomia – è che rispetto agli ultimi trent’anni la temperatura registrata a maggio è stata di 1,2 gradi sotto la media”. 
Dal 1990 ad oggi è il settimo maggio più freddo per Siena. La temperatura media più bassa in assoluto è stata nel 1991, 12,1 gradi, poi il 1984 con 12,8 e il 1980 con 13. Gli altri mesi di maggio più freddi prima di quello appena trascorso sono stati il 2019 con 14,3 gradi, il 2013 con 15,6 e il 2010 con 14,9. “Particolarmente freddi – aggiunge Gozzini – martedì 4 e i giorni compresi dall’11 al 18 maggio con minime sotto i 10 gradi e massime sotto i 20 gradi”. Quanto ai mesi più caldi guida il 2003 con 19,9 gradi, seguito dal 2005 con 19,4, il 1986 con 19,2 e il 2000 con 19,1.

 

 


A Siena, come ricordato, ha fatto fresco ed è piovuto pochissimo. E’ stato un maggio particolarmente secco con meno della metà delle precipitazioni previste, stando ai dati osservati negli ultimi decenni. “Infatti per il clima a Siena – osserva il direttore scientifico di Lamma - dovrebbero cadere 68 millimetri di pioggia e nel 2021 ne abbiamo avuti soltanto 25,6 con un calo del 62%”. Senza scomodare maggio da record come il 1991, il 1994 e il 2019, in cui sono caduti circa 150 millimetri di precipitazioni, soltanto otto degli ultimi 66 anni (1955, 1960, 1969, 1990, 2003, 2011 e 2017) sono stati più secchi: assenza di piogge nel 1979, 5,4 millimetri nel 1960, 5,6 nel 2003, 16 nel 1955 e 16,5 nel 2011.“I giorni di pioggia che dovrebbero essere 8,5 – conclude Gozzini – sono stati soltanto sei”. Il maggio più piovoso è stato il 1991 con 164,6 millimetri, poi il 2010 con 164,3, il 1994 con 147,9 e il 2018 con 125,6.