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Palio di Siena, Lorenzini: "Non c'è tempo per quello di agosto, concentriamoci su quello straordinario"

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Marco Decandia
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L’incertezza sull’effettuazione del Palio di agosto non potrà arrivare prima del 31 luglio. Dopo l’annullamento della Carriera di Provenzano, il prefetto Maria Forte prenderà una decisione per quella dell’Assunta solo dopo la data indicata dal governo come punto focale per l’emergenza sanitaria.

 

Si complica sempre di più, dunque, il quadro per la terra in Piazza, costretta a fare i conti con il Dpcm e con il calendario. Incombenze che sembravano meno pressanti al termine dell’incontro della scorsa settimana tra il primo cittadino De Mossi e le contrade. “Quello del Santa Maria della Scala - commenta Marco Antonio Lorenzini, decano dei capitani e condottiero del’Aquila - è stato un passaggio di confronto tra il sindaco e le dirigenze, per condividere l’idea, di cui abbiamo preso atto, di sospendere i due Palii nelle date istituzionali per valutare la possibilità di disputarli in giorni diversi da quelli tradizionali. Era una possibilità che poteva starci, compatibilmente con la situazione sanitaria e con le valutazioni del regolamento, che spettano all’amministrazione. Stare due anni senza Palio è brutto, quindi ogni strada per tornare a vedere il tufo è da tentare, ma solo a patto che la Festa venga celebrata come deve essere fatto. Su questo il parere è stato unanime. Se vengono a mancare i presupposti, è giusta la scelta di annullare, come è successo per il 2 luglio”.

 


Per agosto qual è la vostra impressione?
"Io la vedo complicata, soprattutto per i tempi. Fino al 31 luglio le direttive governative dicono che c’è ancora lo stato di emergenza, quindi sarà tutto fermo. Per andare al canape, tanto per cominciare bisognerebbe fare un’estrazione delle contrade a porte chiuse, e già questo mi sembra poco accettabile. Se dipendesse da me, mi concentrerei solo su un eventuale Straordinario".
Allora è d’accordo con la medesima proposta lanciata da Aceto sulle pagine del Corriere di Siena?
"Mi sembra l’unica ipotesi possibile. I margini per mettere in moto tutto il meccanismo ci sono, non si deve mica partire subito. Sarebbe troppo presto".