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Andrea Mari, una onlus dedicata ai bambini con il suo nome. Stasera ultimo giro del feretro in Piazza del Campo

Alessandro Lorenzini
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Una onlus prenderà il nome di Andrea Mari detto Brio, assocerà per sempre il nome del fantino a quello dei bambini. Si occuperà, fra le altre cose, del primo intervento di Rianimazione per i bimbi nati prematuri ed opererà dunque nel reparto di Pediatria dell’ospedale del Santa Maria alle Scotte. E’ quello a cui ha pensato la famiglia del fantino che per questo, nella giornata di oggi e anche domani durante le esequie organizzerà una prima raccolta fondi. Brio era molto sensibile alle tematiche di solidarietà e a quelle legate ai bambini, si è sempre dimostrato disponibile per qualsiasi iniziativa di beneficenza. In questo modo la famiglia vuole dare continuità a questa sua opera in vita.

 

 

Oggi 21 maggio la salma di Andrea Mari tornerà a Siena, dopo gli esami autoptici effettuati ieri a Piombino e il “nulla osta” per le esequie. Intorno alle ore 14 il feretro arriverà in Piazza del Campo e, grazie alla disponibilità del Comune di Siena e del sindaco Luigi De Mossi, naturalmente in accordo con la famiglia, sarà collocato all’interno del Cortile del Podestà. Dalle 14,30 sarà reso possibile l’ingresso, ma sarà predisposto un percorso di entrate e uscita: la bara sarà collocata al centro dell’Entrone, i familiari saranno posizionati ai fianchi del feretro e isolati rispetto al flusso di coloro che decideranno di rendere omaggio alla salma, anche per concedere la dovuta intimità per un momento così difficile. Le autorità si sono peraltro raccomandate di rispettare rigidamente, le misure anti Covid, pur di fronte a un evento così drammatico, evitando dunque contatti e assembramenti e indossando sempre la mascherina. Per questo è stato deciso un allestimento del genere per la camera ardente, che presumibilmente vedrà un flusso importante di persone, di tutti i senesi e i contradaioli che in questi giorni, da lunedì pomeriggio in poi, hanno manifestato cordoglio e dolore per la tragica scomparsa di Andrea Mari. Questa sera alle 20, poi, la bara sarà portata a spalla presso la Collegiata di Santa Maria in Provenzano, Brio farà un ultimo giro di Piazza del Campo, in quella piazza sognata da bambino e vissuta da protagonista da fantino professionista.

 

 

Domani mattina - 23 maggio - alle ore 10 sono previsti i funerali, officiati da don Enrico Grassini, all’interno della Basilica di Santa Maria in Provenzano. Anche in questo caso si raccomanda di evitare assembramenti e di rispettare rigidamente le misure anti Covid: per questo è stato previsto l’allestimento di un maxischermo in piazza Provenzano, tramite il quale sarà possibile seguire la celebrazione funebre anche dall’esterno della Basilica. Sarà poi il cimitero di Torri a ospitare per sempre il corpo del fantino senese, che avrebbe compiuto 44 anni il prossimo 13 ottobre e capace di alzare il nerbo per sei volte sul Campo. Andrea Mari detto Brio è scomparso lunedì pomeriggio in un incidente stradale sul viale dei Cipressi a Bolgheri, nel comune di Castagneto Carducci. Un impatto violentissimo contro alcuni cipressi con la Porsche che guidava e di cui ha perso il controllo: un impatto che ha causato la morte sul colpo del giovane eroe di Siena, salutato come detto in questi giorni da centinaia di messaggi di senesi e non solo. Il carattere guascone, l’ironia, l’umanità e il “brio” di Andrea Mari lo hanno fatto amare da tantissime persone. La sua passione per i cavalli e il Palio gli ha fatto a sua volta amare la professione intrapresa, un sogno inseguito con abnegazione e forza di volontà, ma anche con quella sua grande capacità di ironizzare e scherzare. Brio era quasi arrivato a destinazione: stava andando alla scuderia Dormello Olgiata, che si trova a poche centinaia di metri dal punto dello schianto, per incontrare un amico e vedere un cavallo con il quale avrebbe voluto correre il Palio di Legnano. Oggi lo attende Siena per l’ultimo saluto, domani in Provenzano, quella chiesa che lo ha abbracciato da fantino vittorioso, benedirà la salma che sarà abbracciata idealmente da tanti contradaioli e tanti senesi, quelli che hanno gioito con lui e per lui, ma anche tantissimi che lo hanno ammirato da avversari dentro e fuori Piazza del Campo.