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Andrea Mari, camera ardente all'Entrone e funerale a Santa Maria in Provenzano per il fantino del Palio

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La città è attonita, il dolore ancora lancinante si tocca con mano. La bandiera a lutto issata nella contrada della Tartuca, su richiesta della famiglia, simboleggia le lacrime che Siena sta piangendo assieme alla famiglia per Andrea Mari, il fantino di 43 anni scomparso nel tragico incidente di lunedì pomeriggio.

 

Brio, sei volte vittorioso in piazza del Campo, si è schiantato in viale dei cipressi a Bolgheri, nel comune di Castagneto Carducci: a bordo di una Porsche, si stava recando a vedere un cavallo purosangue con il quale avrebbe voluto correre a Legnano. La salma è a disposizione delle autorità, gli esami autoptici di prassi sarebbero stati programmati per domani mattina a Piombino, dove è stato trasportato il suo corpo dopo il tragico incidente. L’automobile è uscita di strada e ad alta velocità è carambolata contro un albero. Brio è morto sul colpo, a nulla sono valsi i soccorsi allertati.
In linea teorica i funerali potrebbero tenersi fra venerdì e sabato. Il Comune di Siena, attraverso il sindaco Luigi De Mossi (che nella giornata di ieri ha avuto un colloquio telefonico con i familiari portando le condoglianze personali e quelle della città), si è messo a disposizione per le esequie e sarebbe stato individuato il Cortile del Podestà come luogo per allestire la camera ardente.

 

L’Entrone, oltre a essere naturalmente un luogo simbolico profondo, permetterebbe ai senesi e ai contradaioli che lo vorranno di rendere omaggio a Brio, rispettando le misure anti Covid e anti assembramento. Una decisione definitiva, sentite naturalmente anche le volontà della famiglia, verrà però presa nelle prossime ore.
Il funerale si dovrebbe poi tenere nella Basilica di Santa Maria in Provenzano, altro luogo simbolo dove viene reso omaggio dopo il Palio di luglio, dedicato proprio alla Madonna di Provenzano. Quella chiesa che lo ha abbracciato tre volte, insieme ai contradaioli festanti di Pantera, Torre e Drago, lo saluterà dunque per l’ultima volta.