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Giani e De Mossi, su Mps spirito di squadra: "Senza appesantimenti del passato è istituto sano"

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Gennaro Groppa
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“I risultati della prima trimestrale di Banca Mps danno ragione a quel che io dicevo da tempo”. Il governatore della Regione Toscana Eugenio Giani commenta i dati relativi ai primi tre mesi del 2021 per Rocca Salimbeni, che ha raggiunto un utile di 119 milioni di euro. C’è stata quindi anche la Banca Mps tra gli argomenti trattati nella conferenza stampa all’ospedale delle Scotte sull’accordo per il palazzo di viale Sardegna. Il governatore ha detto di credere fortemente nel percorso che il management dell’istituto sta portando avanti e ha sottolineato l’importanza dell’unità tenuta dalle istituzioni del territorio sulla vicenda. Ha aggiunto il presidente Giani: “Io da tempo dico che si deve dare credito a ciò che che Mps sta facendo, vale a dire un percorso di sobrietà, di sistemazione e di rilancio. I numeri che vediamo adesso sono addirittura migliori rispetto a quel che potevamo ipotizzare. Questi risultati danno conto di uno spirito di squadra che sindaco di Siena, presidente della Provincia e Regione Toscana hanno mostrato. A Siena si è tenuta una voce unica con il ministero e con i potenziali ispiratori di nuove operazioni. Ciò ha avuto un peso e un significato, si sta dimostrando che se a Banca Mps togli gli appesantimenti di quel che viene dal passato si parla di un istituto sano”. 

 

 

Ancora il governatore Giani: “Credo che sia importante che il governo, che è ormai in carica da un po’ di tempo, stia studiando la situazione ed il dossier a fondo. E conosciamo quella che è l’autorevolezza del presidente Mario Draghi anche su questi temi. Per quel che potrà accadere in futuro non intendo pronunciarmi fino a quando non avrò un’interlocuzione con il presidente Draghi e con il governo. Ad oggi possiamo dire che il gioco di squadra e l’immagine unica che abbiamo dato insieme al presidente Franceschelli e al sindaco De Mossi hanno consentito al Monte dei Paschi nelle sue maestranze di trovare quella serenità e quella capacità di lavoro che hanno portato ad una trimestrale dai buoni risultati. Mps è l’erede di una capacità e di una vocazione di fare banca che caratterizza la nostra regione da secoli”. 

 


Anche il sindaco Luigi De Mossi ha risposto a domande su Banca Mps: “La trimestrale è migliore rispetto alle aspettative – sono state le parole del primo cittadino. – Purtroppo la nostra città non ha più un contatto così stretto con quella che è la nostra principale industria. Dobbiamo tuttavia tutelare l’aspetto sociale ed occupazionale, il marchio ed il rapporto con il territorio. L’interlocuzione è necessariamente ministeriale, con un convitato di pietra che si chiama Bce. Dobbiamo capire bene quali potranno essere gli sviluppi futuri per muoverci all’unisono e per ottenere il massimo risultato possibile”.