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Siena riaperture, il viceprefetto Soreca: "I bar possono servire ai tavoli fino alle 22"

Marco Decandia
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Il primo giorno di riaperture dei locali, lunedì, ha dimostrato che la situazione ha bisogno di un po’ di rodaggio prima di entrare a pieno regime. Normali aggiustamenti fisiologici e necessità di capire pienamente i dettami del nuovo Dpcm hanno innescato alcuni equivoci. Per esempio, quello segnalato sul proprio profilo Facebook da Francesco Landi, sindaco di Sarteano, che nel tirare le somme della giornata sul suo territorio ha segnalato che, per quanto riguarda i bar senza cucina (in pratica, le attività con codice ateco 56.3), alcuni hanno chiuso alle 18 e altri alle 22, essendo le indicazioni della circolare ministeriale non troppo chiare, e per questo soggette a interpretazione.

 

A dissipare tutte le nebbie ci pensa Armando Soreca, dirigente della Prefettura di Siena e viceprefetto aggiunto. “So che c’è stata un po’ di discussione su un punto dell’articolo 4, che però reputo molto esplicito. Recita testualmente che è fissato 'alle ore 18 il limite orario entro il quale è consentito l’asporto ai soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dal codice ateco 56.3 (bar e altri servizi simili senza cucina)'. Non capisco i dubbi sul fatto di poter proseguire la propria attività fino alle 22. Si puntualizza solo il limite massimo oltre il quale non si può più distribuire cibo e bevande da portare via. Nel dubbio, prima che arrivassero le indicazioni, erano circolate voci che hanno creato confusione, ma posso confermare che il servizio ai tavoli è permesso fino alle 22, come dice chiaramente la circolare ministeriale uscita dopo il decreto legge, che non fissa certo la chiusura di quei locali alle 6 del pomeriggio. Possono continuare a svolgere la loro attività anche dopo semplicemente perché da nessuna parte è scritto che non è consentito. Se qualcuno ha dato per scontata una cosa diversa, ha commesso un errore. Anche se, alla resa dei conti, chi ha smesso di lavorare alle 18 non ha infranto nessuna normativa”.
Tutto questo sarà argomento di discussione e delucidazione dell’incontro previsto per oggi tra i sindaci senesi e il prefetto Maria Forte, nel corso del quale saranno toccati anche altri temi di stretta attualità e legati alla pandemia. “Nel pomeriggio - conclude il viceprefetto aggiunto Soreca - ci sarà anche una riunione con tutte le forze dell’ordine, per varare un piano relativo ai controlli da effettuare in modo che le regole per evitare la diffusione del Covid siano rispettate”.

 

Nel frattempo il sindaco di Sarteano, Landi, ha rassicurato i suoi cittadini: “A seguito di confronto con il prefetto, e una volta informate le forze dell’ordine locali, posso dare comunicazione che il servizio al tavolo per le attività senza cucina può proseguire fino alle 22. Buon lavoro a tutti i bar e restanti esercizi di somministrazione, con la richiesta, ai titolari e a noi clienti, di osservare scrupolosamente quanto normato dal decreto legge”.