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Palio di Siena, Emanuele Montomoli: "Niente Carriera neppure ad agosto"

Filippo Tecce 
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“È utopico pensare al Palio di luglio e sono abbastanza certo sia utopico pensare anche a quello di agosto. Uno Straordinario? A mio avviso è estremamente difficile”. Emanuele Montomoli, professore ordinario del dipartimento di medicina molecolare e dello sviluppo all’Università di Siena, fondatore e cso di Vismederi, non lascia molto campo a speranze. C’è poco da interpretare nelle sue affermazioni. Improbabile, secondo lo scienziato, che si possa celebrare la Carriera di luglio. Discorso identico per agosto. Ancora, purtroppo, non siamo fuori dal tunnel della pandemia. 

 


Il Palio per com’è, nel rispetto della sua tradizione ed essenza, rischia di non esserci nel 2021. “A meno che non ne venga completamente snaturata la natura” diceva ieri Montomoli, presente alla scuola elementare Gianni Rodari a Castellina Scalo, per una campagna di tamponi a studenti e personale scolastico promossa dal Comune di Monteriggioni in collaborazione con Vismederi - società di ricerca e servizi che opera nel campo delle Scienze della Vita - e la scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva dell’università di Siena. 
Ma di scardinare la natura del Palio, nessuno ne ha l’intenzione. “L’unica possibilità - riprende Montomoli - di fare un qualsiasi evento che coinvolge tanta gente è quello di farlo senza le persone”. Ma no, così non può essere. “In questo modo si perde l’animo e lo spirito del Palio. A mio avviso, la saggia decisione del 2021 sarà quella di tenere ancora un anno sospeso il Palio per poi, speriamo, poter ripartire con entusiasmo nel 2022”. Mentre sull’eventualità di uno straordinario, Montomoli scuote la testa: “Estremamente difficile - riflette - secondo me è estremamente difficile”. 

 


Del resto, il momento delle decisioni in vista della Carriera del 2 luglio non è lontano. “Ci diamo tempo fino alla fine di maggio”, aveva detto nei giorni scorsi il sindaco di Siena, Luigi De Mossi, rispondendo a precisa domanda nel corso di un’intervista ad un’emittente inglese. La decisione, si capisce, è delicata. E la proroga dello stato di emergenza fino al 31 luglio assottiglia ancora di più le possibilità per la prossima Carriera. Ma nulla verrà lasciato intentato da ora sino alla scelta sul come procedere. Con la speranza che il quadro epidemiologico possa migliorare e la campagna vaccinale fare il suo corso. 
Anche perché, e qui si scivola sul turismo, c’è una stagione da proteggere dopo lunghi mesi di sofferenza per Siena. “Non credo che sarà compromessa - dice Montomoli - salvo clamorose novità come una variante che non possiamo prevedere. Naturalmente speriamo che non accada”. Allo stato attuale, Siena dovrà prepararsi ad accogliere un turismo diverso da quello precedente alla pandemia. “Presto per vedere grandi flotte di americani e giapponesi, sarà molto più locale”. 


Nella giornata di ieri, intanto, Monteriggioni ha concluso le quattro giornate dedicate alla campagna di tamponi rapidi nelle scuole: il bilancio reso noto dal Comune parla di 683 test effettuati. Tutti hanno dato esito negativo. La partecipazione era su base volontaria, con le adesioni degli alunni che hanno superato il 50% e quelle del personale docente e non docente che hanno quasi raggiunto la totalità. “L’obiettivo - spiega il sindaco Andrea Frosini - è avere una fotografia precisa dei nostri plessi scolastici ed intercettare eventuali casi positivi asintomatici che diversamente rischierebbero di diffondere il contagio”. Per Frosini, è soprattutto una questione di sicurezza, per la didattica in presenza, e anche di tranquillità per i genitori.