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Siena, tempi lunghi per i lavori in Pescaia. L'intervento del Demanio si concluderà a fine agosto

Carlo Pellegrino
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Ancora quattro mesi e mezzo di attesa. Occorrerà aspettare la fine di agosto per risolvere le problematiche relative alla zona di Pescaia. Dove il 5 gennaio il cedimento di una parete di tufo impose la chiusura della strada di Grotte di Pescaia e di una parte della sottostante strada di Pescaia, con il conseguente isolamento di otto famiglie e gli evidenti disagi per quanto riguarda la viabilità. Oggi, oltre tre mesi dopo, i cittadini senesi e in particolare i residenti della zona continuano a interrogarsi su come, e soprattutto quando, la situazione potrà tornare alla normalità.

 


Le risposte giunte ieri, nell’incontro tra il Demanio, ente proprietario dell’area, – rappresentato da sei tecnici – e dal Comune di Siena – presenti il vicesindaco Andrea Corsi, l’assessore ai lavori pubblici Sara Pugliese, il comandante della polizia municipale Cosimo Tafuro e il dirigente area manutenzione, ambiente e verde Paolo Ceccotti - non sono confortanti. L’Agenzia del Demanio si è impegnata a terminare i lavori del tratto incriminato di scarpata entro la fine del mese di agosto e a concludere la messa in sicurezza della restante parte entro fine anno.

 

Allarga le braccia l’assessore ai lavori pubblici, Sara Pugliese. “Purtroppo ci troviamo nella condizione di dover aspettare che il Demanio intervenga – afferma – con i tempi che ci sono stati indicati e senza la possibilità di dare garanzie ai cittadini, che giustamente continuano a chiedere risposte. Tutto ciò che possiamo fare è impegnarci in ulteriori indagini nella zona interessata allo smottamento fornendo la massima collaborazione: di questo, anche nell’ultimo incontro, abbiamo informato i tecnici del Demanio presenti”.

 

 

Dopo la parziale riapertura della strada di Pescaia, con un’unica corsia attiva, sono cambiate le condizioni. “Il Demanio ci ha comunicato che in caso di allerta meteo regionale, indipendentemente dal colore – spiega l’assessore ai lavori pubblici – la strada deve essere chiusa al traffico. Ma questo, almeno nel periodo attuale, è irrealizzabile, sia per i tempi necessari a eseguire questo provvedimento, che impegna per almeno quattro ore due pattuglie della Municipale, sia per lo stato di confusione che provocheremmo nella cittadinanza con aperture e chiusure a singhiozzo. Solo in questa settimana abbiamo avuto due allerte meteo che hanno provocato altrettanti stop alla viabilità. Andare avanti così è impossibile e quindi la strada per adesso purtroppo resterà chiusa”. 

“Comprendiamo le difficoltà e i disagi dei cittadini – aggiunge Pugliese – per la chiusura, in parte, di una delle arterie più importanti e trafficate della nostra città. Potremo provare a rendere di nuovo transitabile, con l’arrivo dell’estate, almeno una corsia. Sarà diverso, perché le allerte meteo avranno un’altra frequenza. Abbiamo manifestato, una volta in più, tali criticità ai tecnici del Demanio e ci auguriamo che i tempi prospettati, ci rendiamo conto piuttosto lunghi, siano sufficienti a un risoluzione complessiva del problema, anche e soprattutto per le otto famiglie che ad oggi continuano a non poter accedere alle proprie abitazioni tramite l’auto, e per le attività della zona”.