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Siena, l'azienda che produce congelatori per i vaccini raddoppia il fatturato: Kw cresce ancora

Gennaro Groppa
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La Kw, azienda che ha sede nel territorio di Monteriggioni e che si occupa di produzione di frigoriferi e di congelatori in ambito medico e sanitario, ha raddoppiato nel primo trimestre del 2021 il proprio fatturato rispetto ai numeri registrati nello stesso periodo del 2020. D’altronde l’impresa è riuscita rapidamente a fornire gli strumenti necessari in questa fase pandemica per poter mantenere, e quindi permettere di iniettare, i vari vaccini arrivati in Italia, a partire dal Pfizer-Biontech che necessita per la propria conservazione di una temperatura di -80 gradi centigradi. 

 

 


Già da dicembre la Kw ha iniziato a vendere i propri congelatori in varie parti del territorio nazionale. Quattro mesi più tardi l’attività dell’impresa si è ampliata, entrando nel mercato spagnolo e in quello nordafricano. “Le cose stanno andando molto bene – spiega Stefano Fabiani, ceo della Kw – Abbiamo chiuso il primo trimestre di quest’anno con un incremento del 100% rispetto ai numeri dello stesso periodo del 2020. Abbiamo venduto i frigoriferi che arrivano alla temperatura di -80 gradi centigradi in varie regioni italiane, dalla Toscana all’Umbria e al Lazio, dal Veneto, alla Lombardia ed al Friuli Venezia Giulia fino all’Abruzzo, alla Puglia e alla Sicilia. Siamo riusciti a vendere questi prodotti anche in Spagna e in Tunisia”. 

 

 


La Kw ha proseguito quindi l’opera di internazionalizzazione della quale il ceo Fabiani aveva già parlato. “Ora continuiamo a fornire frigoriferi, che sono utili pure per la conservazione degli altri vaccini che vengono utilizzati in questa campagna. Le modalità sono differenti, se il Pfizer-Biontech necessita di una temperatura di -80 gradi centigradi il Moderna può invece essere conservato a -20 e l’AstraZeneca ad una temperatura tra i 2 e gli 8 gradi. Il nostro bilancio del lavoro effettuato negli ultimi mesi è certamente positivo, eravamo attrezzati per poterlo fare e lo abbiamo fatto. Ma adesso stiamo già riflettendo anche sul dopo Covid, penso al settore delle biobanche. Mi riferisco ai luoghi nei quali vengono conservati i campioni di tutte le malattie, anche di quelle rare: solamente in Italia ce ne sono 87 e necessitano della tecnologia specifica”. 

 


Fabiani pensa quindi a mantenere standard di lavoro elevati per l’azienda. Una buona notizia è arrivata anche nei giorni scorsi: “Il Comune di Monteriggioni – afferma il ceo della Kw – ha approvato la variante urbanistica che può consentirci di andare a raddoppiare uno dei nostri siti aziendali. Attendiamo ora il benestare anche dagli enti regionali, speriamo che l’iter non sia troppo burocratizzato. Potremmo dar vita ad altri 1.900 metri quadrati utili per la produzione e volendo pure ad altri 600 per magazzini e uffici. Rimane l’idea di assumere altri dipendenti”. Questa è quindi un’azienda assolutamente in salute. “Recentemente – conclude Fabiani – ci siamo anche aggiudicati il bando di gara della Regione Toscana per la fornitura di frigoriferi alle temperature di -20, di -40 e di -80 gradi centigradi. Il bando è triennale ed è poi prolungabile per altri due anni. Ci siamo aggiudicati anche i bandi per la fornitura di congelatori per plasma e di incubatori e agitatori per piastrine”.