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Coronavirus, esaurite le dosi di AstraZeneca a Siena e in Toscana: si fermano le vaccinazioni

Gennaro Groppa
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Ecco l’ennesima beffa nella campagna vaccinale: da oggi gli hub della provincia senese, come in tutto il resto della Toscana, saranno chiusi. La campagna subisce quindi l’ennesimo stop. Il motivo è il mancato arrivo delle dosi di AstraZeneca attese. Non ci saranno oggi al lavoro medici, infermieri, oss al PalaGiannelli a Siena, e nemmeno negli altri punti vaccinali della provincia, a Poggibonsi, a Montepulciano e ad Abbadia San Salvatore. Le iniezioni oggi non si faranno. E non c’è nemmeno una data certa su quando le nuove dosi arriveranno e si potrà quindi ripartire. Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha formulato un’ipotesi, affermando: “La prossima consegna di AstraZeneca avverrà dopo il 14 aprile e solo per circa 9mila dosi”. Ciò significa che per quasi una settimana, nella migliore delle ipotesi, non si vaccinerà con AstraZeneca, vaccino che veniva adesso utilizzato per la categoria di persone nate tra il 1941 ed il 1951. Già all’inizio di questa settimana erano state vaccinate le persone che si erano prenotate per il primo aprile, e che hanno dovuto attendere per il precedente ritardo nella consegna delle dosi.

 

Si bloccherà dunque quella parte della campagna che permetteva anche di “alzare” i numeri e di mostrare come la Toscana stesse recuperando terreno nelle statistiche nazionali dopo il noto caso e le polemiche sui dati assolutamente bassi sulle vaccinazioni degli over 80. Lo stop giunge ventiquattro ore dopo che il governatore Giani in consiglio regionale aveva parlato con orgoglio delle 40mila vaccinazioni appena effettuate in Toscana in un solo giorno tra Pfizer, Moderna e AstraZeneca. Da oggi il dato è ovviamente destinato a scendere fortemente.

Non tutto, comunque, si fermerà. Proseguiranno infatti le vaccinazioni degli over 80, effettuate con dosi Pfizer. Quelle ci sono, sono a disposizione e verranno somministrate anche oggi. E’ in corso di valutazione l’ipotesi, in discussione già da alcuni giorni, di un sostegno che le Asl di riferimento potranno fornire per questa categoria ai medici di famiglia, che fino ad ora se ne sono occupati. Se l’aiuto ci sarà e in che modo verrà deciso a breve, probabilmente già in questo fine settimana. E potrebbe anche essere deciso di mettere a disposizione dei medici di famiglia nei prossimi giorni gli hub vaccinali, chiusi per assenza di dosi AstraZeneca, per effettuare le somministrazioni agli over 80.

 

Proseguiranno oggi anche le vaccinazioni dei fragili, categoria per la quale vengono utilizzate dosi di Moderna. Mercoledì la Asl Toscana sud est ha fatto sapere di avere già vaccinato oltre 6mila persone nel territorio di riferimento (quindi nelle province di Siena, Arezzo e Grosseto) relativamente a questa categoria di persone. Oggi quindi un punto vaccinale della provincia senese rimarrà aperto, proprio per loro. La Asl non comunica ufficialmente e non rende pubblico (è così sin dall’inizio delle vaccinazioni per tale categoria) quale sia il centro in questione per una motivazione di privacy legata alla particolarità di queste persone, affette da pesanti patologie.