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Siena, vaccinato contro il Coronavirus con due dosi il 27,8% degli over 80. Il resto della Toscana sta peggio

Carlo Pellegrino
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Soltanto il 27,8% degli over 80 senesi hanno completato il percorso vaccinale contro il Coronavirus attraverso le somministrazioni eseguite dai medici di medicina generale. Il dato, fornito dalla Regione Toscana, risale in realtà al giorno di Pasqua e non tiene conto quindi delle iniezioni effettuate a Pasquetta, martedì e ieri. E’ come noto una percentuale piuttosto bassa, ma in linea con quella del resto della Asl Toscana Sud Est (26,8%) e superiore alla media regionale, pari appena al 23,50%.

 

I soggetti interessati alla campagna in provincia sono 24.308, divisi nelle cosiddette aggregazioni funzionali territoriali. Le Aft sono nove, tra le zone dell’Alta Valdelsa (due), Amiata, Valdorcia e Valdichiana Senese (tre), area Senese (quattro): le tre macroaree contano rispettivamente 5.278, 7.808 e 11.222 over 80 interessati alla campagna di vaccinazione che utilizza i medici di base.

La percentuale di cicli completati più alta è quella dell’Alta Valdelsa, con il 29,8% di richiami eseguiti. L’Aft con più vaccinati in rapporto ai residenti, invece, è la numero 9, che comprende i territori comunali di Abbadia San Salvatore, Castiglione d’Orcia, Piancastagnaio e Radicofani, in cui la percentuale raggiunge il 34,6%, ovvero 637 cicli completi su 2.778 aventi diritto. Dai numeri non è possibile estrapolare il dato del capoluogo, visto che la città di Siena è divisa in quattro parti, ciascuna contenuta nelle Aft (dalla 3 alla 6) della cosiddetta Zona Senese. Questa macroarea è l’unica in cui i cicli completati, 2.981 su 11.222 over 80 (il 26,60%) sono inferiori alle prime dosi somministrate, 3.158, pari al 28,1% della popolazione di riferimento.

 

 

Perché se 6.764 over 80 hanno già fatto il richiamo, ad aspettarlo (seguendo i tempi di somministrazione che per il vaccino Pfizer, utilizzato in questa fascia d’età, sono pari a 21 giorni tra le due dosi) sono invece in 6.572, ovvero il 27%. E’ proprio la Zona Senese, con il 28,1%, quella con la percentuale più alta di prime dosi, mentre l’Alta Valdelsa si ferma al 24,8%. L’Aft messa meglio, in questo caso, è la numero 3, che comprende una parte di Siena e i territori di Monteriggioni, Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Radda in Chianti e Gaiole in Chianti: su una popolazione di 2.784 persone 860 hanno avuto la prima iniezione, pari al 30,9%. Ma le differenze, tra una zona e l’altra del Senese, sono davvero modeste.

Di sicuro c’è che anche in questo caso la provincia di Siena è messa meglio della Toscana, considerando che il Granducato si ferma appena al 25%. La Asl Toscana Sud Est procede invece compatta, visto che la percentuale è analoga a quella di Siena: sempre il 27%, con 19.586 dosi somministrate tra 72.473 over 80 nelle tre province (Siena, Grosseto e Arezzo).