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Siena, sparano al gatto con una pistola: zampa amputata

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Annalisa Coppolaro
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Come si fa a sparare a un gatto con un’arma calibro 28 per puro divertimento? Difficile dare una risposta. Eppure è accaduto, a Bagni San Filippo, nel comune di Castiglione d’Orcia, e il micino rosso ha perso una zampa che è dovuta essere amputata a causa della ferita. Il referto veterinario parla chiaro: la pallottola ha scheggiato un osso della zampa del felino, che da circa un anno era stato abbandonato dai proprietari in una colonia di Bagni San Filippo.

 

E’ un gatto adulto rosso molto affettuoso che poi pochi giorni fa è sparito per 48 ore: la persona che se ne prendeva cura come volontaria della colonia si è preoccupata quando lo ha visto tornare con una ferita ad una gamba.

“La signora non si era accorta subito di quanto successo - racconta Eleonora Stucchi, volontaria di A.Mici Miei - Solo tramite i raggi eseguiti dal veterinario è stato chiaro che si trattava di una pallottola. Il fatto è stato denunciato dalle guardie zoofile del Wwf che hanno stilato un referto molto chiaro. Il gatto purtroppo ha perduto la zampina”.

 

La “frattura scomposta a livello del gomito sinistro con ferita purulenta” ha provocato secondo il referto “l’esplosione del gomito con la presenza di schegge metalliche”, che ha portato all’amputazione della zampa sinistra del micino di circa due anni. “Non si tratta di pallini normalmente usati nella caccia agli uccelli - prosegue il referto - ma di una pallottola sparata da un fucile di piccolo calibro oppure da una pistola”. Il gatto è stato recuperato da una signora di Siena che ha anche una casa a Bagni San Filippo, poi è stato curato dai volontari di A.mici Miei e dai veterinari nella Casina degli Animali, che si sono fatti carico delle spese mediche. Adesso starà a casa di una volontaria, Cinzia, per evitare che rimanga in una gabbia.

“La persona che dava da mangiare al gattino, come agli altri della colonia, non si può accollare tutte le spese e ci ha fatto una donazione per prenderci cura del micio - continua Eleonora Stucchi - Non avendo un proprietario, ce ne occuperemo noi. Il fatto che adesso sia a casa di Cinzia Andreini ci dà sollievo. Questo gatto è adorabile ed ha una storia triste essendo appunto stato abbandonato dai suoi proprietari in una colonia circa un anno fa”.

Chi può aver fatto una cosa del genere è per ora un mistero. La segnalazione è stata presentata da A.mici Miei alle guardie del Wwf, ma sarà difficile identificare l’autore di questa azione sconsiderata e priva di ogni logica. A fine febbraio peraltro, a Murlo, un altro gatto, Pera, sempre di manto rosso e molto docile, era stato ferito al petto da una pallottola sparata da un fucile ad aria compressa. Anche quel gatto fu salvato ma la pallottola resta ancora nella cassa toracica del micio, che era stato ferito in altre parti del corpo in modo grave.