Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Siena, la storia di Giulia dall'Amiata alla Finlandia

  • a
  • a
  • a

Dall'Amiata a Kuhmo, piccola ma vivace città nel Kainuu, in Finlandia. E' questo il percorso e la scelta di vita di Giulia Santelli, 27 anni, originaria di Piancastagnaio, appassionata di lingua e cultura finnica. Dopo sei anni in cui ha fatto avanti e indietro dall’Italia, si è definitivamente trasferita nel Nord Europa e adesso lavora come guida e traduttrice in un centro culturale dedicato al Kalevala  (il grande poema epico finlandese) e alla Carelia del Mar Bianco.

 

 

La presenza di questa giovane italiana in questo angolo sperduto di mondo ha molto incuriosito. Tanti si sono chiesti come sia finita in un luogo quasi agli antipodi spaziali e culturali rispetto a quello di provenienza, e anche i media locali hanno parlato di lei, dandole ampia visibilità, con un articolo in un giornale importante, un'intervista su un canale nazionale e un podcast, dove ha parlato della sua intenzione di tradurre in italiano “Puukansan tarina” di Veikko Huovinen, il romanzo capolavoro finlandese, argomento della sua tesi di laurea. “La mia passione  racconta Giulia - risale ai tempi del liceo quando iniziai ad appassionarmi alla lingua, alla mitologia e alla storia di questo Paese grazie alla musica metal. Nonostante all'Università abbia studiato inglese e tedesco, il mio interesse per la Finandia non si è mai spento. Ho potuto vivere due esperienze Erasmus, la prima a Jyväskylä nel 2014, l'altra l'anno successivo sempre nella regione dei laghi, poi, al corso magistrale in Letterature moderne, comparate e postcoloniali di Bologna, ho potuto concentrarmi sulla letteratura finlandese e la filologia ugrofinnica”.  

 

 

L’Italia e l’Amiata sono sempre nel suo cuore: “La mancanza di amici e famiglia cominciano a farsi sentire. Come quella della primavera, del sole, del cibo. Qui in inverno viviamo a meno dieci, a volte si arriva a meno venti. Io però sto bene, sto costruendo qualcosa che mi piace e la cittadina è molto attiva dal punto di vista culturale. Mi piace la forte presenza della natura, mi dà grande soddisfazione il mio lavoro, grazie soprattutto alla traduzione letteraria”.