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Banca Mps, De Mossi a Salvini: "Il governo si impegni per il futuro dell'istituto"

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Un colloquio a tutto tondo sul territorio senese e sugli sviluppi futuri per la città. E’ quello che è avvenuto nella giornata di ieri a Roma fra il sindaco Luigi De Mossi e il leader della Lega Matteo Salvini. “Al centro dell’incontro – scrive il Carroccio in una nota ufficiale - il futuro di Siena e di Banca Mps, i cantieri della Siena Grosseto, gli investimenti sulle ferrovie e i progetti su turismo, agricoltura e disabilità”.

 

Dal canto suo il primo cittadino, che ha raggiunto in mattinata la capitale per poi far ritorno a Siena per le celebrazioni del Capodanno Senese, ha chiesto dunque che il governo, di cui fa parte al momento anche la Lega, si impegni sulle priorità per la città, in particolare sulla questione Monte dei paschi di Siena, ma anche sulla Due Mari. Per la Siena-Grosseto, in particolare, è stato lo stesso De Mossi a inviare una lettera la scorsa estate per applicare il “modello Morandi” a questa infrastruttura e, in effetti, il governo Conte ha poi proceduto con la nomina di un commissario straordinario (Massimo Simonini, amministratore delegato e direttore generale di Anas), ma i cantieri sulla Fano-Grosseto, in particolare sulla parte che interessa Siena, ancora non si sono sbloccati (il nono lotto, nei comuni di Murlo e Sovicille, dovrebbe andare in appalto in estate, così come la sistemazioen della galleria di Casal di Pari).

 

Altro capitolo affrontato nella sua visita lampo e su cui De Mossi si è battuto con forza è l’ammodernamento della linea ferroviaria, in particolare l’elettrificazione da Siena a Empoli che permetterebbe di risparmiare molto tempo, “accorciando” le distanze con Firenze e migliorando dunque i tempi di percorrenza. E’ stata l’occasione per il primo cittadino di Siena, dunque, di rinsaldare i rapporti con Roma e con il Governo per il rilancio della città nel post pandemia

 

Servizio integrale a cura di Alessandro Lorenzini sul Corriere di Siena del 26 marzo