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Siena, dall'Università per Stranieri a Madrid grazie all'asturiano

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 Si è innamorata dell’asturiano a tal punto da farne la sua professione, grazie anche ai suoi studi presso l' Università per Stranieri di Siena. E’ questa la storia di Barbara Biagioli, 24enne bolognese che si è laureata, a dicembre del 2020, in Mediazione linguistica e culturale presso il secondo Ateneo senese.

 

 

Come recita il titolo della sua tesi, Il caso dell’asturiano: lingua o dialetto? Analisi linguistica e traduzione di testi settoriali e letterari, la studentessa di origini emiliane ha svolto ricerche approfondite e diverse traduzioni per dimostrare che l'asturiano non è un dialetto, ma una lingua. Così, adesso, si è trasferita è a Madrid e lavora come corrispondente al programma radiofonico della Tpa  Sentir Asturies . "Ogni mercoledì - racconta - parlo in asturiano di qualche curiosità sull'Italia. Non è semplice perché ci vuole molto tempo per tradurre le cose, ma è un appuntamento stimolante".  Per sua stessa ammissione, vorrebbe potersi recare nel Principato per poter imparare ancora di più, ma le restrizioni sanitarie lo impediscono.

 


Il colpo di fulmine è scattato nel 2019, quando è approdata a Oviedo grazie al programma Erasmus. "Ci sono stata sei mesi - dice Barbara - e ho conosciuto un po' le Asturie dal punto di vista della cultura e della lingua che, come ho scoperto, non è un dialetto, ma una variante del latino, come lo spagnolo. Entrambi gli idiomi sono nati contemporaneamente e sono diversi e di pari dignità. Ho anche notato le somiglianze che l'asturiano ha con l'italiano. Molte parole sono uguali, come la fama, e anche il verbo facer è molto simile".