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Palio di Siena, nuovo regolamento per il Masgalano

Alessandro Lorenzini
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Sono all’ordine del giorno del consiglio comunale di venerdì 19 marzo le modifiche al regolamento del Masgalano, pensate dall’apposita commissione del comitato Amici del Palio. Una revisione che mancava dal 2014 e che aggiorna le norme che, ogni anno, portano a premiare la comparsa che più si distingue nella passeggiata storica.

 

“Questo nuovo regolamento – spiega il presidente del Comitato Emiliano Muzzi - succede a quello del 2014, effettuato grazie al mio predecessore nel ruolo di presidente Gabriele Bartalucci, quindi abbiamo agito in continuità rispetto al lavoro fatto a suo tempo. Siamo come sempre partiti dagli estratti storici: ogni anno, cioè, al termine delle passeggiate storiche, creiamo una piccola commissione dove vengono valutati tutti i problemi e le questioni che ci sono state per fare le opportune valutazioni e programmare eventuali interventi sul regolamento. E’ stato così anche questa volta”.

Quali saranno gli aggiustamenti studiati? “Le modifiche – spiega ancora Muzzi – riguardano alcuni cambiamenti per quanto riguarda i giudici. Abbiamo deciso di aumentare a due il numero delle persone alla Cappella, perché in quel punto si devono osservare tante schede e si devono controllare comportamento e sbandierata. Saranno presenti in quella zona un ex alfiere e un ex tamburino. Si è quindi cercato di facilitare il compito in quel punto, diminuendo di una unità, da tre a due, la presenza al Verrocchio, dove permane la terza sottocommissione, poi sarà il presidente nominato dall’amministrazione a fare una valutazioni più approfondita”.

“Per il resto – prosegue Muzzi – ci sarà un maggiore controllo lungo tutto l’anello di piazza per quanto riguarda il comportamento dei monturati, poi ci sono alcune modifiche per quanto riguarda il punteggio delle sbandierate: abbiamo cercato di migliorare alzando un po’ l’asticella”.

Il gruppo di lavoro che si è preso l’impegno di varare queste modifiche era composto da Cesare Guideri (Tartuca), Marco Ceccherini (Pantera), Andrea Cancelli (Onda), più lo stesso Muzzi e la giunta del comitato Amici del palio e l’ex priore del Leocorno Paolo Leoncini, nome che è stato indicato dal Magistrato delle Contrade.

Adesso, come detto, il via libera passerà attraverso il consiglio comunale di domani. Sarà un modo per riparlare di Palio e contrade anche se, come sottolinea ancora Muzzi, “al momento siamo allo stesso punto dello scorso anno, Per noi è un dispiacere, non vediamo la luce. Speriamo solo che sia possibile effettuare le Feste titolari con i giri delle comparse in città: so che il Magistrato e gli onorandi priori ci stanno lavorando. Sarebbe un segnale importante, rivedere i colori e sentire i suoni dei tamburi in città sarebbe un modo per ripartire, non soltanto per gli adolescenti, ma anche per i più anziani. Non si faranno magari pranzi e cene, ma avrebbe un valore immenso ricominciare dalle Feste titolari, con alfieri e tamburini. Il Palio? Vediamo cosa succede, è ancora presto per parlarne o per fare ipotesi”.

Un’ultima annotazione il presidente la dedica al comitato Amici del Palio, di cui è alla guida: “La nostra attività è andata comunque avanti, ci siamo riuniti spesso con le piattaforme web. Abbiamo un punto interrogativo per quanto riguarda la premiazione dei Tabernacoli, che probabilmente verrà effettuata a giugno. Non abbiamo voluto rinunciare al fatto di farla in presenza, perché è un momento di aggregazione importante per i bambini di tutte le consorelle. Lo scorso anno siamo riusciti a fare la Festa dei Tabernacoli e il Minimasgalano, ne siamo orgogliosi: sono stati due appuntamenti fondamentali”.