Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Covid, il sindaco di Piancastagnaio: "Virus subdolo, nessuno ha colpa"

  • a
  • a
  • a

Il sindaco di Piancastagnaio, Luigi Vagaggini, torna sul tema della zona rossa che interesserà il suo paese fino a domenica 21 marzo per i peggioramenti sul fronte dei contagi da Covid. “Nel giro di pochi giorni - spiega - siamo passati da due negativizzazioni a troppi positivi, e dall’ufficio di igiene della Asl mi è stata comunicata la presenza della variante inglese. Il virus si  diffonde a una velocità che fa tremare i polsi, dovevamo fare qualcosa per individuare il prima possibile gli asintomatici e per fermare la corsa del contagio”.

 

 

Vagaggini sottolinea che le accortezze ci sono state, ma forse qualcosa è sfuggito di mano. E si rivolge alle persone contagiate, dicendo loro che al primo posto deve venire la guarigione e che non è giusto sentirsi preoccupati, amareggiati, se non addirittura colpevoli di quanto sta accadendo: “Nessuna responsabilità, sappiamo bene quanto questo virus sia inaspettato e subdolo. Non potevamo illuderci. Qui viene tanta gente a lavorare, il paese è a rischio. Possiamo trasmettere, ma anche ricevere il contagio. Non sentiamoci in colpa”.

 

 

Ma poi aggiunge: "Ho chiesto tolleranza zero alle forze dell’ordine sul rispetto delle misure di sicurezza: mascherine da indossare, niente assembramenti né bambini ai giardinetti. La collaborazione instaurata con il presidente della Regione Eugenio Giani è molto proficua, ora mi sto confrontando con la Asl per avere anche noi lo screening di massa Territori Sicuri. Se dipendesse da me, lo avrei già cominciato. Intanto ho predisposto l’ordinanza per evitare che gli studenti di Piancastagnaio escano dal comune per frequentare i vari plessi scolastici nei paesi vicini”.