Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Coronavirus, a Siena altri positivi dopo il vaccino Pfizer. Adesso i contagiati nella rsa sono 12

Gennaro Groppa
  • a
  • a
  • a

E’ salito a 12 il numero di positivi al Coronavirus nella residenza sanitaria assistenziale Bottai di Colle Val d’Elsa: si tratta di 10 ospiti della struttura e di 2 operatori sanitari che lavorano nella stessa. Il numero è cresciuto, dopo un nuovo giro di tamponi, rispetto alle 3 persone iniziali (2 ospiti e un operatore) che erano risultate positive al Covid-19. La particolarità risiede nel fatto che tutte queste persone sono già state vaccinate con Pfizer-Biontech e la seconda dose è stata iniettata loro da quasi un mese, lo scorso 26 gennaio. E allora cosa è successo?

Nessuno al momento ha una risposta certa ed ufficiale da dare. Dopo le prime tre positività nella rsa, la Asl Toscana sud est aveva commentato in questo modo la vicenda: “Sono in programma approfondimenti sierologici specifici sugli ospiti per valutare la risposta anticorpale post vaccinazione”. Gli approfondimenti sono poi stati effettuati, con un’analisi che permetterà di capire se le persone vaccinate nella struttura abbiano prodotto oppure no gli anticorpi al Coronavirus. C’è al lavoro un laboratorio di Arezzo che al momento deve ancora fornire i risultati degli esami.

Intanto il numero dei positivi nella struttura è cresciuto, fino a salire a 12. Sono 55 gli ospiti della rsa Bottai. “Sono risultati positivi tutti gli ospiti che facevano parte di un nucleo della residenza sanitaria assistenziale – commenta il sindaco di Colle Val d’Elsa, Alessandro Donati – La rsa è infatti divisa in nuclei, negli altri al momento non si sono registrati casi positivi al Covid-19. Per i risultati delle analisi che vengono eseguite ad Arezzo servono alcuni giorni, speriamo di poterli avere a disposizione il prima possibile”.

 

Varie possono essere le spiegazioni a questa vicenda. Il vaccino Pfizer forse non riesce a proteggere da eventuali varianti che possono avere infettato le 12 persone? D’altronde a Colle Val d’Elsa sono stati trovati casi di varianti al virus originale, e secondo alcuni scienziati e virologi in alcune zone d’Italia il 30% dei nuovi casi è già adesso di variante inglese. Oppure nell’arco temporale trascorso tra la somministrazione della seconda dose e il momento dell’infezione i 12 non avevano ancora sviluppato gli anticorpi? Così afferma il sindaco Donati: “Il vaccino non fornisce una schermatura totale – dice il primo cittadino – ma consente di produrre anticorpi nel sangue. Tuttavia il virus può egualmente colpire ed infettare una persona, il vaccino è la protezione che si ha al livello del sangue e del plasma di una persona”.

Intanto i risultati degli approfondimenti sierologici, quando arriveranno, daranno un quadro più chiaro. Dei 12 positivi uno è stato ricoverato all’ospedale delle Scotte. Le sue condizioni hanno quindi subìto un peggioramento che ha reso necessario il ricovero in ospedale. Un’altra persona è invece stata trasferita in una struttura di cure intermedie. Gli altri positivi sono tutti in isolamento, gli ospiti della rsa Bottai che sono positivi al Coronavirus ma che al momento non presentano sintomi si trovano all’interno della struttura senza avere contatti. “La situazione – affermano dalla rsa – è sotto stretto monitoraggio da parte degli operatori e dell’Usca”.

Così alcuni giorni fa il sindaco Donati aveva parlato della riorganizzazione nella rsa Bottai: “Abbiamo attivato la procedura di sicurezza Covid all’interno del nucleo coinvolto nell’episodio e i responsabili della struttura sono costantemente in contatto con i parenti degli ospiti per aggiornarli sulla situazione. Campioni di sangue degli ospiti presenti nel nucleo coinvolto sono stati inviati nel laboratorio di Arezzo per la verifica della siero conversione post vaccinale”.