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Caso Gozzini: il collegio disciplinare dell'Università aspetta comunicazioni dal Rettore

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Resta bollente l'argomento che vede al centro della bufera per le offese rivolte in radio da Giovanni Gozzini, docente presso l'Ateneo senese, all'indirizzo di Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia.

 

 

Il professor Alessandro Innocenti, direttore del dipartimento di Scienze sociali, politiche e cognitive dell’Università di Siena (dove insegna appunto Gozzini), stigmatizza "con fermezza le parole che il collega ha rivolto ad una nota leader politica in una trasmissione radiofonica. Riteniamo che quelle espressioni, per le quali il docente ha chiesto giustamente scusa, sono gravi e inaccettabili per il ruolo che rivestiamo come professori universitari e trasmettono una immagine fuorviante del nostro lavoro. Il valore che tutti i docenti del nostro Dipartimento insegnano nei nostri corsi è da sempre il rispetto reciproco e parole di questo genere non sono tollerate e non fanno parte del nostro vocabolario". 

 

 

Anche la professoressa Gabriella Piccinni, presidente del Collegio di disciplina dell’Università di Siena, prende una posizione forte: "Attendiamo comunicazioni ufficiali dal Magnifico Rettore e poi, di conseguenza, attiveremo il percorso previsto in questi casi". L’organismo interno dell’Ateneo potrebbe essere chiamato a giudicarè le dichiarazioni offensive rese durante una trasmissione dell’emittente fiorentina Controradio. Il Rettore Francesco Frati, investirà l’Ufficio legale dell’Università del caso e, in base al suo parere, si muoverà per valutare l’azione disciplinare da intraprendere. Non è escluso che possa essere coinvolto prima il Senato accademico e, quindi, il Collegio di disciplina per erogare la sanzione al docente. I componenti del Collegio di disciplina per il quadriennio accademico 2019/2023, oltre alla professoressa Piccinni, sono Angelo Barba e Alessandra Viviani; membri supplenti sono Cosima Baldari, Elena Bindi e Rosella Fulceri.

Da parte sua, la stessa Meloni, in collegamento nel corso di una trasmissione su Canale 5, ieri sera (21 febbraio) ha detto: "Non sono una persona vendicativa. Ognuno si assume le sue responsabilità e quando ho parlato con l’Università di Siena, ho detto che me la vicenda si chiude qui. Non chiedo alcun provvedimento disciplinare per questo professore anche perchè stavolta la lezione l’ha dovuta imparare lui e mi basta. Credo sia lui a dover dire qualcosa in più, il problema è suo e non mio".