Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Siena, il nome di Conte per le elezioni suppletive alla Camera

  • a
  • a
  • a

A Siena non manca la polemica per la possibile candidatura di Giuseppe Conte alle elezioni suppletive per la Camera dei Deputati. Si voterà per il seggio che fu conquistato da Pier Carlo Padoan, poi lasciato dall'ex ministro dell'Economia dopo essere stato eletto presidente di Unicredit. La notizia di una possibile candidatura del premier uscente, sostenuto da Movimento 5 Stelle e Partito Democratico, è trapelata a Roma e nella città del Palio ha avuto l'effetto di un vero e proprio vortice. Da sempre, infatti, il Pd locale ha la stessa linea: candidare una figura espressione del territorio.

Linea che in passato è stata sconfessata molto spesso, l'ultima volta proprio candidando Padoan che vinse ottenendo il 38.33 per cento dei voti. Da diverse settimane a Siena si ragiona su quello che dovrebbe essere il candidato e il Pd locale aveva già ipotizzato una serie di nomi. Poi nella giornata di ieri, lunedì 8 febbraio, è trapelata da Roma l'indiscrezione di una possibile candidatura di Conte che avrebbe anche l'effetto di cementare ulteriormente il rapporto tra i due partiti. Una scelta che non piace ai democratici senesi e nemmeno ai vertici del partito, visto che il segretario provinciale del Pd, Andrea Valenti, ha ribadito quella che è la linea "che il partito locale segue da sempre: il candidato deve essere espressione del territorio".

Valenti è consapevole che l'alleanza di governo vada rinsaldata ma non è convinto che la scelta di Conte sia quella giusta: "La provincia - ha dichiarato dopo la diffusione della notizia - è in grado di esprimere candidati che possano ben collegarsi nell'ambito dell'ex maggioranza" e sul tema chiede almeno una discussione. Nei giorni scorsi erano state già ipotizzate le candidature dell'ex assessore regionale Vincenzo Ceccarelli, del segretario nazionale Nicola Zingaretti e di Gianni Cuperlo