Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Siena, trasporta rifiuti senza autorizzazione: scatta una sanzione da 3.100 euro

  • a
  • a
  • a

Una nuova operazione della Guardia di Finanza a Siena. Al fianco dei cittadini corretti e rispettosi delle regole, così i finanzieri del comando provinciale di Siena, sulla scorta delle indicazioni ministeriali ricevute nell'ultimo periodo, anche in relazione all'emergenza Coronavirus in corso, hanno intensificato i controlli in tutta la Provincia, allo scopo di prevenire qualsiasi comportamento che possa rivelarsi non conforme alle misure di contenimento del contagio previste, nei confronti tanto delle attività commerciali, quanto delle persone fisiche.

Proprio durante uno di tali controlli, una pattuglia delle Fiamme Gialle senesi ha fermato, per i consueti accertamenti di rito, un autocarro in transito. Le operazioni di servizio permettevano di accertare che l’autista – cinquantenne italiano non gravato da precedenti specifici – trasportava una grande quantità di rifiuti speciali, non pericolosi, per lo più materiale legnoso.

I successivi accertamenti hanno appurato la mancanza di qualsiasi titolo autorizzativo per il trasporto di tali prodotti. La normativa, infatti, prevede la compilazione di un apposito formulario ove indicare il peso, la tipologia di materiale trasportato, il mittente e la destinazione.

I militari hanno segnalato alla Regione Toscana il soggetto ai fini della comminazione della sanzione amministrativa, pari a 3.100 euro, prevista dal testo unico ambientale che disciplina questo tipo di materia, anche in relazione al trasporto dei rifiuti nel territorio.

L’attività di contrasto alle violazioni da parte della Guardia di Finanza del comando provinciale di Siena, che proseguirà incessantemente su tutto il territorio della provincia, conferma ancora una volta, coerentemente alle linee di indirizzo impartite dall’autorità di vertice del corpo, il costante presidio attuato dai finanzieri senesi a tutela della collettività.

Nell'ultimo periodo le fiamme gialle, come del resto tutte le altre forze dell'ordine che operano sul territorio, hanno affiancato all'attività istituzionale che prosegue a pieno regime, anche quella legata al contenimento del contagio, prioritaria vista la situazione sanitaria.