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Siena, la Guardia di finanza scopre un evasore totale

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Gli uomini del comando provinciale della Guardia di finanza di Siena, in conformità alle linee di indirizzo emanate dall’organo di vertice coerenti al quadro esigenziale connesso all’emergenza pandemica in atto, proseguono sul versante delle entrate in quelle  attività ispettive connotate da condotte evasive sistematiche e abituali ovvero caratterizzate da indifferibilità ed urgenza.

 


In tale contesto le Fiamme gialle senesi, nell’ambito dell’attività d’istituto volta al contrasto del sommerso d’azienda, grazie all’efficace dispositivo di controllo economico del territorio, hanno individuato un evasore totale operante in Valdichiana, nel settore degli intermediari del commercio. L’uomo nel tempo non aveva adempiuto agli obblighi dichiarativi né, tantomeno, versato alcuna imposta omettendo, peraltro, l’istituzione e la tenuta dei registri contabili obbligatori. Gli investigatori hanno dapprima proceduto a riscontrare le risultanze contabili acquisite dal soggetto economico ispezionato con i documenti dei clienti che hanno posto in essere rapporti commerciali con lui. I dati, così desunti, sono stati successivamente incrociati con quelli estrapolati dagli applicativi informatici in uso, consentendo di addivenire al reale volume d’affari conseguito dall’agente di commercio in pochi anni: dal 2015 al 2019 si parla complessivamente di oltre 270 mila euro di ricavi nascosti al Fisco, con conseguenti violazioni sostanziali anche in materia di Iva.

 


Nei confronti del contribuente finito sotto la lente d'ingrandimento dei finanzieri è stata avanzata la proposta di applicazione di misure cautelari amministrative, così da garantire l’effettivo ristoro dell’erario attraverso il concreto recupero delle imposte evase. In coerenza alle direttive per il corrente anno, i militari della Guardia di finanza senese continueranno a porre al centro della propria missione istituzionale la tutela dell’economia legale a favore dei cittadini onesti e delle imprese che operano correttamente, nella consapevolezza che senza rispetto delle regole da parte di tutti gli operatori economici non ci potrà essere ripresa in un periodo così difficile per le attività lavorative.