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Siena, due giovani trovati in centro con la droga. Uno di loro non poteva tornare in città

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Una nuova operazione della Guardia di Finanza di Siena, sempre vigili nel controllo del territorio di Siena. L'ultimo intervento, ancora una volta, è stato volto a controllare il territorio, per quanto riguarda il consumo delle sostanze stupefacenti nella città di Siena, ma anche nel resto della provincia.

Dopo le nuove disposizioni governative, con la Toscana in “Zona Gialla”, i finanzieri del comando provinciale di Siena, seguendo le indicazioni ministeriali ricevute, hanno intensificato i controlli in tutta la provincia allo scopo di prevenire qualsiasi comportamento che possa rivelarsi non conforme alle misure di contenimento del contagio previste, nei confronti tanto delle attività commerciali, quanto delle persone fisiche.

In particolare, le Fiamme Gialle senesi hanno eseguito il pattugliamento del centro cittadino del capoluogo, con particolare attenzione ai luoghi di maggiore aggregazione giovanile, nel corso del quale è stato individuato un giovane in possesso di sostanze stupefacenti, che dai successivi esami è risultata essere hashish, in compagnia di un ventenne, di origini kosovare, sul quale pendeva un provvedimento che ne vietava il ritorno nel Comune di Siena.

Quest’ultimo è stato quindi denunciato all’autorità giudiziaria per non aver ottemperato ad un provvedimento di un’autorità, mentre il giovane in possesso di sostanze stupefacenti è stato segnalato alla locale Prefettura per la violazione dell'art. 75 dpr 309/1990 e la sostanza sottoposta a sequestro amministrativo è stata trasmessa alla locale Asl per gli accertamenti di rito.

Tali attività di prevenzione e repressione, coerentemente alle linee di indirizzo impartite dall’autorità di vertice del corpo, testimoniano, ancora una volta, il costante presidio attuato dalle Fiamme Gialle senesi su tutto il territorio di competenza, impegnate a fare in modo che i luoghi di pubblico ritrovo costituiscano spazi di sana frequentazione, a tutela della collettività, in particolare dei più giovani e dell’ordine pubblico in generale, una delle priorità del corpo anche in provincia.