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Siena, torture nel carcere di Ranza: cinque agenti rinviati a giudizio. E' la prima volta in Italia

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Al tribunale di Siena si celebrerà il primo processo in Italia  nel quale  appartenenti alle forze dell’ordine il reato di tortura. Il gup Roberta Malavasi, ha rinviato a giudizio 5 agenti di polizia penitenziaria, tre ispettori e due assistenti, che prestavano servizio nel carcere di Ranza, a San Gimignano, accusati di aver picchiato un detenuto tunisino durante un trasferimento di cella, l’11 ottobre 2018.

Le contestazioni erano di lesioni aggravate, minaccia, falso ideologico tortura. Secondo quanto emerso dall’inchiesta, coordinata dalla pm Valentina Magnini, ai danni del detenuto ci sarebbe stato un pestaggio che avrebbe provocato alla vittima sofferenze acute e un «trattamento inumano e degradante». Il processo ai 5 agenti, di fronte al collegio presieduto dal giudice Luciano Costantini, dovrebbe iniziare nel mese di maggio del 2021. Ci sono altri 10 agenti sotto indagine per i medesimi fatti.