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Siena, ristoratori preoccupati per le voci di chiusura

Il premier Conte ha comunque smentito che nel decreto ministeriale ci sia un provvedimento così penalizzante

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Quando ha cominciato a filtrare l’ipotesi che nelle imminenti normative del Governo per contrastare il Covid-19 ci sarebbe potuta essere la chiusura anticipata di bar e ristoranti, gli operatori si sono subito allarmati. "Una cosa del genere - ha preso posizione Michele Vitale, presidente provinciale dei ristoratori Fiepet Confesercenti - non so se servirebbe a contenere il virus, ma sicuramente metterebbe in ginocchio le nostre attività. E’ chiaro che l’aumento dei contagi preoccupa tutti, e non di meno anche i gestori dei pubblici esercizi. La nostra impressione tuttavia è che una maggiore osservanza delle disposizioni in vigore sarebbe più efficace di un coprifuoco mirato ai danni di categorie già fortemente colpite. Assurdo imputare ai gestori la responsabilità di un problema che è invece alimentato da singoli individui che tengono comportamenti scorretti".

Questa sera (5 ottobre), comunque, il premier Conte ha fatto rientrare l'allarme garantendo che nel nuovo decreto ministeriale, atteso per giovedì 8, non ci sarà niente di tutto questo.