Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Siena, tutor al posto degli autovelox: ok dell'Anas. Il Comune pronto a installare anche altri apparecchi

Il nuovo autovelox

Carlo Pellegrino
  • a
  • a
  • a

Fumata bianca sui tutor a Siena. A sbloccare la situazione è stato un incontro, avvenuto nei giorni scorsi, tra l’amministrazione comunale e l’Anas, che chiedeva un progetto esecutivo per la trasformazione degli autovelox attualmente in funzione sulla Cassia e sul lotto zero. Riunione nella quale sono stati definiti gli ultimi dettagli e risolte le questioni burocratiche che avevano frenato, nell’ultimo anno, l’iter. Intoppi amministrativi e rallentamenti per la situazione legata al Coronavirus permettendo, i tempi potrebbero essere brevi. Del resto lo aveva già spiegato Anas un paio di settimane fa: una volta pronto il progetto esecutivo, la procedura di sostituzione dell’autovelox con il tutor è piuttosto celere e richiede circa un mese: è ipotizzabile quindi che possa essere completata entro ottobre. “Ringraziamo Anas per la disponibilità e lo spirito collaborativo dimostrato - afferma il vicesindaco Andrea Corsi - questo ci ha permesso di determinare in maniera definitiva tutti gli ultimi passaggi che daranno il via libera all’installazione”.

Anas aveva anche fatto sapere di apprezzare l’idea del Comune di Siena. Un clima costruttivo che si è respirato in quest’ultimo incontro e che porta il vicesindaco a guardare avanti ipotizzando l’impiego di ulteriori tutor. “E’ qualcosa a cui stiamo pensando - conferma - procediamo con le due installazioni e vediamo quali saranno le risposte. Potremmo pensare di allargare il discorso e utilizzare strumenti efficaci come i tutor anche in altre strade del nostro territorio comunale. Quali? Ovviamente penso a quelle più pericolose, che ne beneficerebbero maggiormente a livello di sicurezza”.

Il Comune di Siena lavora sul progetto ormai dal 2018. Ovvero un anno dopo l’installazione, avvenuta nella primavera del 2017, dei due autovelox fissi: uno sulla statale Cassia, tra Siena e Isola d’Arbia, l’altro sul lotto zero della Due Mari, nei pressi dell’uscita di Siena Est. All’inizio i dispositivi hanno fotografato numerose infrazioni ma poi, con il passare dei mesi, gli automobilisti si sono abituati alla loro presenza iniziando a frenare nelle vicinanze per poi premere di nuovo sull’acceleratore: una pratica che ha finito per rendere ancora più pericolosa la situazione. Da qui l’idea di un tutor, che misurasse la velocità media sull’intero tratto di strada, obbligando chi guida a rispettare sempre il limite. Ormai da un anno l’amministrazione comunale e la polizia municipale di Siena si sono dette pronte a dare il via libera all’installazione: ora c’è anche l’ok di Anas.