Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Siena, tre ladre arrestate per tentati furti nelle case di Poggibonsi. Una ha solo 15 anni

  • a
  • a
  • a

Ladre scoperte in provincia di Siena. Tre donne, una minorenne, tutte dell’est Europa, sono state arrestate dalla polizia: gli agenti le hanno sorprese in flagranza di tentato furto in abitazione. La vicenda inizia nella mattinata di martedì: al 113 arriva una segnalazione da parte di un residente di Poggibonsi. Dal commissariato partono due pattuglie: mentre una raggiunge il luogo segnalato, in via Monte Morello, l’altra controlla un’autovettura sospetta parcheggiata nelle immediate vicinanze.

Vengono individuate tre donne, due delle quali corrispondenti alle descrizioni fornite al 113, che, poco lontano dal luogo del primo tentativo di furto segnalato, continuano a forzare serrature e infissi per entrare nelle case (almeno altre tre abitazioni). Nel frattempo i poliziotti che avevano controllato la Fiat Stilo, grigio scuro, sospetta, risultata poi il mezzo utilizzato per recarsi a commettere i reati, raccolgono ulteriori elementi che, inequivocabilmente, inchiodano le donne. 

All’interno dell’auto vengono, infatti, rinvenuti diversi strumenti da scasso, come un cacciavite ancora sporco di vernice verde, simile a quella della porta finestra che era stata appena forzata, nonché monili in oro di probabile provenienza furtiva. Le donne, due giovani e una adolescente di 15 anni, tutte originarie dell’Est Europa e di fatto senza fissa dimora, vengono accompagnate in commissariato e perquisite. Anche all’interno della borsa di una di loro ci sono oggetti da scasso e numerose monete.

Dagli accertamenti effettuati dai poliziotti emerge che le due donne di 23 e 25 anni, con numerosissimi precedenti specifici per furti in appartamento, anche in concorso tra loro, nonostante la giovane età, hanno girato diverse parti del territorio nazionale acquisendo una sorta di specializzazione in materia, tanto che gli elementi raccolti dalla polizia lasciano pensare ad un vero e proprio piano premeditato. Dopo gli accertamenti le due maggiorenni vengono condotte al carcere di Sollicciano, a Firenze: processate per direttissima sono condannate a un anno e otto mesi di reclusioni e al pagamento di una multa di 600 euro. La minorenne si trova all’istituto penale per minori, sempre a Firenze.