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Coronavirus a Siena, Arezzini: "Mille test sierologici in cinque mesi. Pochissimi gli esami positivi"

Gennaro Groppa
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“Da fine aprile ad oggi abbiamo effettuato circa mille test sierologici. Le positività sono state assai limitate, un numero inferiore alle dieci unità”. A Siena, Carlo Arezzini, uno dei soci del Centro diagnostico senese, descrive lo scenario ed il lavoro che viene portato avanti nel laboratorio cittadino. Tre sono le sedi del gruppo, in viale Toselli, in via Tozzi e in via Cittadini (oltre al centro della Lilt), luoghi dove da mesi viene svolto un intenso lavoro che è stato anche utile per conoscere il grado di diffusione del virus Sars-Cov-2 nel territorio senese. “Siamo soddisfatti del lavoro che abbiamo fatto e che stiamo continuando a fare – afferma Arezzini – Spero che la nostra attività sia stata utile per la città. Cerchiamo di fornire un servizio rapido, con risposte e responsi veloci entro i due o al massimo i tre giorni dall’esame. Abbiamo ricevuto molti riscontri di apprezzamento, anche sui social network”.

A Siena c’è quindi ancora una grande richiesta di poter effettuare questo esame. Adesso ogni privato cittadino può liberamente fare il test sierologico per capire se è entrato in contatto con il virus e se magari ne ha sviluppato gli anticorpi. In pratica, per capire se si è stati o se si è positivi ma in maniera asintomatica. Come confermano i risultati ottenuti dal Centro diagnostico senese la percentuale di diffusione del virus è rimasta nella zona senese veramente molto bassa. 

“Inizialmente, quando abbiamo avviato il servizio, le richieste per sottoporsi al sierologico erano molto alte – dichiara Arezzini – E in un primo momento, come si ricorderà, solamente alcune categorie professionali potevano avere accesso a questo esame. Ora chiunque può farlo, non c’è più la necessità della richiesta del medico, ma le domande rispetto al periodo iniziale si sono abbassate. In questo frangente abbiamo comunque una media di 10-15 persone che quotidianamente si sottopongono al sierologico. In questo arco temporale abbiamo visto che ci sono stati pure alcuni senesi, magari per motivi di lavoro e perché nello svolgere la loro attività entrano in contatto con tante persone, che hanno effettuato il test sierologico due o tre volte”.  Conclude Arezzini: “Non prendiamo più prenotazioni, basta recarsi in uno dei tre locali del centro e chiedere di fare l’esame. Continueremo ad effettuare queste analisi fino a quando ci sarà richiesta ed esigenza, acquisteremo i kit e ci metteremo a disposizione dei cittadini come abbiamo fatto fino ad ora. Nel frattempo, ovviamente, il Centro diagnostico senese prosegue anche tutte le sue altre attività, continuiamo a realizzare pure gli altri test analitici”.