Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Alex Zanardi, Biagioni: "Né ottimismo né disperazione"

I soccorsi all'agricoltore (Foto Principi)

  • a
  • a
  • a

"Su Alex Zanardi non bisogna esagerare con l’ottimismo, ma allo stesso tempo neppure cadere nel peggior pessimismo se ha avuto un aggravamento ed è tornato in terapia intensiva. Passaggi del genere potrebbero accadere ancora per un anno, la letteratura scientifica ce lo insegna". Parole di Robusto Biagioni, il medico di emergenza e responsabile del 118 della zona di Grosseto che per primo ha prestato soccorso al campione paralimpico subito dopo l’incidente, arrivando con l’elisoccorso. Lo spiega sulle colonne del Corriere della Sera, e poi aggiunge: "In questi casi, l’evoluzione clinica procede in un modo che definiamo ondulatorio, con riprese che vanno oltre le più ottimistiche aspettative e peggioramenti improvvisi che possono lasciare sconcertati. I pazienti che hanno subito traumi di quel genere possono affrontare fasi di peggioramento, ma anche avere straordinari e repentini miglioramenti, perfino quando sembra che le condizioni respiratorie siano pregiudicate». Insomma, «tutto può accadere e non bisogna mai arrendersi".