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Siena, Rino Rappuoli: "Innovazione nei vaccini grazie allo Smart Lab"

Alessandro Lorenzini
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"Per fare ricerca innovativa servono un mix di elementi ed è ormai ampiamente dimostrato che il contesto gioca un ruolo significativo. Ciò che stiamo facendo da anni all’interno di questo campus, costruendo modelli innovativi di collaborazione, troverà fertile applicazione all’interno del futuro Trd Smart Lab, dove la condivisione di strumenti, piattaforme e know how saranno elementi chiave per generare innovazione nel campo dei vaccini, ma anche per garantire modelli più flessibili ed efficienti di lavoro”. Lo ha detto Rino Rappuoli, amministratore delegato di Gsk Vaccines, durante la posa della prima pietra dello Smart Lab.

“La scelta di investire in un nuovo Smart Lab – ha spiegato il senese Lorenzo Tarli, Trd Italy Head of Strategy and Development, and Smart Lab Business Lead - conferma la centralità dell’innovazione per Gsk, che ha una profonda esperienza di questo modello nella divisione farma, con circa trenta laboratori all’attivo, principalmente in America e Inghilterra. I risultati di anni di implementazione, in termini di performance, trasformazione della cultura aziendale e obiettivi di business raggiunti, ci hanno spinto ad abbracciare questo progetto, che mette al centro una sorta di “rivoluzione” del modello di lavoro all’interno di un ambiente di ricerca. Siamo estremamente orgogliosi di poter essere i primi, come Trd, ad accogliere questo progetto sul sito di Siena e metterne a frutto tutti i vantaggi. Non si tratta di costruire un nuovo edificio, gettiamo le basi per costruire l’innovazione che verrà”.

“Il progetto Trd Smart Lab – ha concluso Francesco Vigni, Head of Facility Operations sito Siena e Rosia- rappresenta per il sito di Siena l’investimento più alto sui fabbricati negli ultimi 30 anni, oltre ad essere l’intervento principale del Master Plan definito dopo l’integrazione con Gsk, nel 2015, e mirato all'ottimizzazione dell'utilizzo degli spazi del sito e a un'efficienza energetica, impiantistica e strutturale. Un impegno, quello in materia di sicurezza e rigenerazione ecosostenibile degli spazi, che è al centro di ogni nostra programmazione, come testimoniato dal recente investimento per la realizzazione di un trigeneratore, in fase di realizzazione e antistante il nuovo edificio. L’impianto a basso impatto ambientale di un Megawatt di potenza per la produzione di energia elettica, vapore e acqua refrigerata tramite utilizzo di gas naturale, consentirà un risparmio di circa 800 mila euro annui e sarà a servizio anche della nuova struttura”.